Beneficiari
Aggregazioni di Comuni presenti in ognuna delle Aree Interne individuate dalla SNAI, coerentemente con le finalità del Decreto Ministeriale n. 725 del 22 giugno 2021 recante i criteri e le modalità per la stipula delle convenzioni tra i Comuni e le Università per l’utilizzo delle risorse nonché i contenuti scientifici e disciplinari dei “Dottorati comunali”.
Attività ammissibili
I “dottorati comunali” sono finalizzati alla definizione, all’attuazione, allo studio e al monitoraggio di strategie locali volte allo sviluppo sostenibile in coerenza con l’Agenda 2030 dell’ONU e in particolare alla transizione ecologica, alla transizione digitale, al contrasto delle disuguaglianze sociali ed educative, al rafforzamento delle attività economiche e al potenziamento delle capacità amministrative. Sono soggetti all’accreditamento da parte del Ministero dell’Università e della ricerca. A tal fine, il Ministro dell’Università della Ricerca, di concerto con il Ministro per il Sud e la coesione territoriale, stabilisce con proprio decreto criteri e modalità per la stipula delle convenzioni tra i comuni e le università per l’utilizzo delle risorse, nonché i contenuti scientifici e disciplinari dei dottorati comunali.
Le proposte devono:
- riguardare aree disciplinari e tematiche coerenti con la SNAI, con le finalità di garantire l’offerta e la piena accessibilità degli abitanti ai servizi essenziali, promuovere la ricchezza del territorio e delle comunità locali, valorizzare le risorse naturali e culturali, attraverso la creazione di nuovi circuiti occupazionali e contrastare lo spopolamento demografico e culturale
- avere un importo massimo di € 25.000 per ciascun anno accademico per la borsa di studio aggiuntiva, ed avere una durata complessivamente pari a quella del corso di dottorato
- prevedere l’attuazione dell’intero percorso di dottorato, formazione, ricerca e valutazione, presso le sedi dell’Università, fatti salvi i periodi di studio e ricerca eventualmente previsti dal piano di ricerca
- assicurare che il dottorando possa usufruire di qualificate e specifiche strutture operative e scientifiche per le attività di studio e ricerca
- favorire la valorizzazione dei risultati della ricerca e garantire la tutela della proprietà intellettuale
- favorire il coinvolgimento dei Comuni delle aree interne interessate alla definizione del percorso formativo anche nell’ambito di collaborazioni più ampie con le Università
- garantire il rispetto dei principi orizzontali (sostenibilità ambientale, sviluppo sostenibile, pari opportunità e non discriminazione, accessibilità per le persone disabili)
Agevolazione
Per ciascuna area interna proponente è previsto il finanziamento pari a 25.000€ per ciascun anno accademico per la borsa di studio.
Stanziamento
3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023, a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020.
Scadenza
20 settembre 2021
https://www.agenziacoesione.gov.it/opportunita-e-bandi/bandi-per-dottorati/