Un seminario e un contributo alla sensibilizzazione sulle sfide dell'Agenda 2030, a partire dalla prospettiva della cooperazione internazionale decentrata, con un focus particolare riservato alla Tunisia, paese con cui la Toscana in questi anni ha intessuto buone relazioni di partenariato. E' la giornata che si terrà domani 6 aprile nella sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione Toscana in piazza Duomo a Firenze, dal titolo "Agenda di sviluppo, localizzazione e azione tra sponda nord e sponda sud del Mediterraneo" Con un obiettivo: portare quei temi e quei traguardi nelle politiche locali di sviluppo delle città, delle regioni e dei territori della riva nord e sud del Mediterraneo, cooperando su questo con gli attori del luogo.
Tra gli obiettivi dell'agenda 2030 c'è ad esempio il riconoscimento di un'educazione inclusiva e paritaria per tutti. il pieno raggiungimento della parità di genere e 'dell'empowerment' femminile, l'accesso universale all'energia sostenibile, il sostegno alle infrastrutture e all'innovazione, la promozione di modelli di consumo e di produzione sostenibili, l'adozione di misure urgenti per combattere i cambiamenti climatici e la promozione di un uso sostenibile degli oceani, dei mari e delle risorse marine. Azioni che hanno a che fare con la cooperazione. E poi ancora il contrasto alla desertificazione, al degrado dei suoli e alla perdita della biodiversità, la promozione di società giuste, pacifiche e inclusive, il sostegno ad un rinnovato partenariato per lo sviluppo.
Parteciperanno ai lavori la vice presidente ed assessore alla cooperazione internazionale Monica Barni, l'assessore alla cooperazione del Comune di Firenze Anna Paola Concia, il presidente di Anci Toscana e sindaco di Prato Matteo Biffoni e il coordinatore internazionale di UNDP-Artm, il programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile a livello locale, Johannes Krassnitzer.
Interverranno, tra gli altri, amministratori locali toscani impegnati in progetti di cooperazione, un rappresentante dell'ambasciata tunisina in Italia, il sindaco di Kasserine, rappresentanti di UNDP, tecnici del ministero degli Affari esteri ma anche della Generalitat Valenciana dalla Spagna e rappresentanti della Forum regionale per le attività internazionali della Toscana, rete di quaranta realtà diverse tra loro che operano i modo articolato sul fronte della cooperazione e solidarietà internazionale.
Il seminario prenderà le mosse la mattina attorno alle 10 per concludersi dopo le 17.