Il Decreto ministeriale Ambiente 29/11/2000 prevede che gli Enti gestori di infrastrutture stradali o ferroviarie debbano redigere, per il rispetto dei limiti acustici, i relativi piani di risanamento al fine di non incedere nelle sanzioni di cui alla Legge Quadro n. 447/95.
Quindi i gestori di reti di infrastrutture lineari di interesse nazionale o di più regioni hanno l’obbligo di:
- ·individuare le aree in cui per effetto delle infrastrutture stesse si abbia superamento dei limiti di emissione;
- ·determinare il contributo specifico delle infrastrutture al superamento dei limiti suddetti;
- ·presentare al Comune, alla Regione o all’autorità competente da essa indicata il piano di contenimento e abbattimento del rumore prodotto dall’esercizio delle infrastrutture.
Il Ministro dell’ambiente, a seguito di una ulteriore istruttoria tecnica svolta da ISPRA successiva alla fase di confronto gestore/regione/comuni, d’intesa con la Conferenza unificata, approva i piani relativi alle infrastrutture di interesse nazionale o di più regioni e provvede, ugualmente di intesa con la Conferenza unificata, alla ripartizione degli accantonamenti e degli oneri su base regionale, tenuto conto delle priorità, dei costi dei risanamenti previsti per ogni regione e del costo complessivo a livello nazionale.
A questo scopo, tutti i Comuni hanno la possibilità di accedere alla nuova area del sito del Ministero ambiente per la consultazione dei Piani dei diversi gestori:
- ·Link ftp://ftp.minambiente.it/ADEMP
IMENTI_ACUSTICA - ·Cartella ADEMPIMENTI_ACUSTICA
- ·Username ADEMPIMENTI_ACUSTICA
- ·Password adE_MP!mNt!
N.B. Al fine di visionare la documentazione dalla suddetta area è necessario l’utilizzo di un apposito programma di trasferimento protetto dei file, quale ad es. “Filezilla”.
I Comuni potranno quindi inviare all’ANCI all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. le osservazioni formali da sottoporre al Ministero dell’Ambiente e da presentare formalmente in Conferenza Unificata.