Il 29 maggio scorso è stato finalmente pubblicato in Gazzetto Ufficiale il decreto che disciplina i criteri e le modalità di riparto dei due Fondi previsti dalla legge di bilancio 2017 (art. 1, co. 433 e 438). La pubblicazione del DPCM formalizza l’esito dell’accordo raggiunto nella Conferenza Unificata del 23 febbraio scorso e consente l’erogazione delle risorse stanziate dalla legge di bilancio 2017.
Qui di seguito la nota di approfondimento, elaborata da IFEL, e il dettaglio degli importi spettanti a ciascun Comune toscano.
Nota di lettura IFEL e relativo DPCM
Per quanto riguarda il primo Fondo (comma 433 L. 232/16), costituito solo in termini di saldo netto da finanziare, ammonta esclusivamente per il 2017 a poco più di 2 miliardi di euro ripartiti nel seguente modo:
- 1.706 mln di euro sono riservati alle Regioni, di cui 133,4 mln per la Regione Toscana - Tabella A
- 300 mln di euro sono destinati al rifinanziamento del Fondo IMU-Tasi, di cui circa 14,2 sono ripartiti ai comuni toscani - Tabella B
Per quanto riguarda il secondo Fondo (comma 438 L. 232/16) le risorse sono così attribuite:
- 28,8 milioni di euro annui per 10 anni (2017- 2026) da attribuire ai Comuni per il ristoro degli arretrati dovuti in virtù della illegittimità del cosiddetto “check di coerenza” utilizzato dal MEF nella quantificazione dei gettiti nel passaggio dall’Ici all’IMU (art.3, co.3, del DPCM), di cui circa 3,7 milioni per i comuni toscani - Tabella C
- 10 milioni di euro annui per 30 anni (2017- 2046), pari a complessivi 300 milioni, per il ristoro parziale delle spese di giustizia sostenute dai Comuni sedi di Uffici giudiziari dal 2011 - Tabella D
- 5,8 milioni di euro per 10 anni (dal 2017 al 2026) da attribuire, a titolo di parziale ristoro, ai Comuni che hanno registrato minori entrate per l'anno 2015 derivanti dalla revisione dei criteri di montanità , di cui circa 375 mila euro per i comuni montani toscani - Tabella E
- 5 milioni di euro annui a decorrere dal 2017 come contributo straordinario ai Comuni che danno luogo alla fusione che si aggiunge ai 30 milioni annui confermati dalla legge di bilancio 2017;
- 650 milioni di euro annui a decorrere dal 2017 destinato alla province in proporzione all’ammontare della riduzione della spesa corrente per l’anno 2016 di cui al dl 113 del 2016 (art. 4 del DPCM), di cui 72 milioni per le province toscane - Tabella F
- 250 milioni di euro annui a decorrere dal 2017 sono attribuiti alle Città metropolitane in proporzione all’ammontare della riduzione della spesa corrente per l’anno 2016, di cui 15 milioni per la Città Metropolitana di Firenze - Tabella G