Un numero verde per la raccolta di segnalazioni da parte di privati cittadini riguardo a laboratori illegali allestiti all'interno di civili abitazioni nel territorio di competenza della Asl Toscana centro. E' in funzione da oggi, lo prevede un protocollo tra Regione, Anci Toscana e Usl Toscana centro (zone Firenze, Prato, Pistoia, Empoli), approvato con una delibera dalla giunta nella sua ultima seduta, e siglato stamani a Prato dal presidente Enrico Rossi, dal presidente di Anci Toscana Matteo Biffoni e dal direttore della Usl Toscana centro Paolo Morello Marchese, presenti il responsabile del progetto "Lavoro sicuro", Renzo Berti e il Procuratore capo di Prato Giuseppe Nicolosi.
“A luglio 2014 abbiamo avviato con la Regione Toscana il progetto Lavoro sicuro. Oggi implementiamo l’impegno di contrasto all’illegalità con l’istituzione del numero verde 800-017835 dedicato a favorire la denuncia di situazioni di illegalità in particolare nell'utilizzo di civili abitazioni come laboratori. Un accordo che firmo come Presidente Anci Toscana perché il fenomeno riguarda il Comune di Prato ma anche i territori vicini - ha dichiarato Biffoni - Le istituzioni stanno mettendo in campo tutti gli strumenti possibili per contrastare l’illegalità e i risultati dei controlli continui nei magazzini stando dando risultati concreti. Lo abbiamo sempre ribadito: Prato dà il benvenuto a chi sceglie il nostro territorio per costruire qui il proprio futuro, ma chiede il rispetto delle regole. Non abbassiamo l’attenzione e anzi attiviamo nuove modalità per poter contrastare le violazioni mettendo a disposizione gli agenti della Polizia Municipale e di concerto con gli ispettori dell’Asl e la Procura della Repubblica”.
Il numero verde 800-017835 fa seguito alle misure che rientrano nel Piano straordinario per il lavoro sicuro varato dalla giunta all'indomani della tragedia accaduta il 1 dicembre 2013 in un'azienda del Macrolotto di Prato, in cui morirono sette lavoratori di origine cinese. In quell'occasione, fu deciso di mettere in campo un'azione straordinaria capace di innescare rapidamente un processo di progressiva legalizzazione, che ha comportato, tra l'altro, l'assunzione e la formazione di personale specializzato; un'intesa con le Procure di Firenze, Prato e Pistoia, per la messa a punto di indirizzi ispettivi e un supporto amministrativo per il previsto incremento dei procedimenti in materia di sicurezza sul lavoro; intese con le Prefetture di Firenze, Prato e Pistoia, per il coordinamento delle attività di controllo svolte dalle Asl assieme alle Forze dell'ordine e agli altri soggetti competenti in materia di controllo nei luoghi di lavoro (Vigili del Fuoco, Inail, Inps, Direzione territoriale del lavoro).
La pressante attività di controllo sui luoghi di lavoro ha determinato un significativo miglioramento degli standard di sicurezza. Ma forse ha anche stimolato situazioni di illegalità, come l'insediamento di attività produttive all'interno di civili abitazioni che, in quanto tali, possono essere ispezionate e controllate solo in presenza di apposito mandato da parte dell'autorità giudiziaria. Il 26 agosto scorso, nell'incendio sviluppatosi nella frazione di Tignamica di Vaiano (Prato), in una villetta adibita abusivamente a laboratorio, hanno perso la vita due cittadini cinesi. Da qui la necessità di contenere questo fenomeno.
Il protocollo che verrà stipulato tra Regione, Anci e Asl Toscana centro prevede, appunto, da parte della Asl l'istituzione, in via sperimentale, di un numero verde, totalmente gratuito per chi chiama, per la raccolta di segnalazioni di presunte violazioni della normativa in tema di prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare relative a eventuali allestimenti di attività produttive nelle abitazioni.
Come funziona il numero verde. La Asl, tramite gli operatori addetti al numero verde, riceve le segnalazioni, le annota sull'apposita modulistica ed effettua una prima azione di "filtro", allo scopo di identificare le telefonate non pertinenti. Il numero verde 800-017835 è attivo da oggi, lunedì 20 novembre, dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00, con esclusione di sabato, domenica e festività. Una volta raccolte le segnalazioni ritenute pertinenti, e valutata anche la situazione di eventuale pericolo, di concerto con la Polizia municipale la Asl trasmette, tramite il Dipartimento di prevenzione, gli atti alla competente Procura della Repubblica, per l'emissione dei relativi provvedimenti e l'individuazione della Forza dell'ordine preposta alla loro esecuzione.
La Regione autorizza la copertura dei costi del servizio, incluso quello del personale necessario, attraverso le risorse già assegnate alla Asl Toscana centro nell'ambito del Piano lavoro sicuro.
Anci Toscana promuove la gestione operativa delle Polizie municipali territorialmente competenti per le eventuali verifiche e i controlli disposti e autorizzati dall'autorità giudiziaria nelle civili abitazioni segnalate al numero verde.