Il Comune di San Gimignano, in collaborazione con la Fondazione Patrimonio Comune dell'Anci, ha lanciato un bando di gara per la realizzazione di interventi di recupero e valorizzazione dell'ex convento ed ex carcere di San Domenico, di proprietà del Comune e della Regione Toscana. La procedura di gara pubblica di concessione in project financing per la selezione del partner privato è pubblicata sulla Gazzetta ufficiale europea. Il termine per la presentazione delle offerte è il 31 Maggio 2018.
Il San Domenico, situato nel centro storico su 9mila metri quadrati di superficie e risalente al XIV secolo, ha svolto funzioni di convento fino al 1787, per poi essere destinato a carcere fino al 1995, data dalla quale è rimasto per lo più inutilizzato. San Gimignano è stato il primo Comune ad attuare il federalismo demaniale culturale grazie ad un ‘Accordo di Valorizzazione’ siglato con il Mibact e l’Agenzia del Demanio nel 2011 e poi modificato nel 2014 e 2016. Il bando di concessione prevede interventi di recupero e rifunzionalizzazione del complesso immobiliare che, sei anni fa, è stato trasferito gratuitamente a Comune di San Gimignano, Regione Toscana e Provincia di Siena. L’obiettivo è una sua utilizzazione a fini prevalentemente culturali, che ne garantisca un’efficace e sostenibile gestione economico-finanziaria, secondo un programma di interventi conforme al progetto Preliminare redatto da NCB Architettura Studio Associato e Duff & Phelps REAG S.p.A. di Milano ed approvato dal Comune senese nel 2017, di concerto con la Soprintendenza ABAP di Siena, Grosseto e Arezzo.
La durata della concessione non potrà superare i 70 anni e, per tale periodo, il business plan prevede un impegno per il concessionario di 59 milioni e ricavi per quasi 200 milioni.
Info qui