Continuamo a crescere le adesioni dei Comuni toscani alla campagna dell'Anci a sostegno della legge di iniziativa popolare, con l'obiettivo di riportare l''educazione alla cittadinanza' come materia di studio autonoma, con propria valutazione, nelle scuole di ogni ordine e grado. Ormai sono decine le amministrazioni che supportano la raccolta di firme nei loro uffici comunali, dove i cittadini possono recarsi per sottoscrivere l'iniziativa. Devono essere raccolte 50mila firme in sei mesi. In concreto, la proposta di legge propone di istituire un’ora settimanale della materia, con lo studio della Costituzione, del principio di eguaglianza e di rispetto dell'altro, dell’educazione digitale, ambientale e alimentare. Ad oggi, hanno comunicato ufficialmente la loro adesione i Comuni di Firenze, Prato, Calenzano, Poggio a Caiano, Borgo San Lorenzo, Montemurlo, Montevarchi, Terranuova Bracciolini, Roccastrada, Cortona, Trequanda, Agliana, Fivizzano, Pontassieve, Scarperia San Piero, Talla, Lastra a Signa, Santa Luce, Massarosa, Vernio, Sarteano, San Giovanni Valdarno, Capraia e Limite, Castelfiorentino, Altopascio, Reggello, Dicomano, Ponsacco, Volterra, Empoli, Cerreto Guidi, Gambassi Terme, Montaione, Certaldo, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Vinci, Fucecchio, Fiesole, Bagno a Ripoli, Montepulciano, Signa, Peccioli, Poggio a Caiano, Cinigiano. Le info su dove poter firmare sono disponibili sui siti delle singole amministrazioni.
Le slide della proposta di legge
Modulo firme totali raccolte dal Comune
Volantino (formato A3) Volantino (Formato A4)