Rilevare quotidianamente le presenze dei bambini e delle bambine nei nidi e negli altri servizi per l'infanzia per consentire l'immediata comunicazione dell'eventuale assenza alla famiglia di appartenenza, se la mancata presenza non è stata preventivamente giustificata. Questo per aiutare a prevenire le "inspiegabili tragedie" che talvolta si verificano a causa dell'involontario abbandono in auto da parte dei genitori.
La Regione Toscana, con la modifica del regolamento sui servizi educativi per la prima infanzia che attua il proprio testo unico in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione e lavoro, si pone l'obiettivo di prevenire tali "insopportabili tragedie" e in quest'ottica ha reso obbligatoria la comunicazione alle famiglie delle assenze non preventivamente rese note al servizio per la prima infanzia.
Dal 1 gennaio 2019 l'obbligo riguarderà i vari servizi educativi presenti sul territorio toscano, dai nido d'infanzia agli spazi giochi e agli asili realizzati nei contesti domiciliari. Le rilevazioni potranno essere realizzate con diverse modalità, anche di tipo informatico. Viste le differenze territoriali, le modalità operative saranno disciplinate dai singoli Comuni con propri regolamenti. La Regione supporterà i Comuni nell'attuazione di questa misura.