Anci Toscana ha partecipato alle consultazioni indette dalla Quarta commissione del Consiglio regionale sulle proposte di legge in materia di energia geotermica. A guidare la delegazione Emiliano Bravi, sindaco di Radicondoli e responsabile del settore Geotermia dell’Associazione, accompagnato dai sindaci di Abbadia San Salvatore, Castel Del Piano, Seggiano, Monterotondo Marittimo, Cinigiano, Santa Fiora, Montieri, Arcidosso.
Bravi ha espresso apprezzamento per l’iniziativa legislativa, auspicando un rapido riconoscimento della complessità della geotermia, che interessa 17 comuni in Toscana in diverse province, ciascuno con le sue peculiarità. “Occorre quindi tenere insieme positivamente sviluppo ambientale e paesaggistico - ha detto il sindaco - con una crescita dello sviluppo geotermico che si svolga finalmente in un quadro di certezze normative e ricadute sociali ed economiche, non solo con riferimento ai contributi e alle royalties per l’utilizzo dell’energia. E’ inoltre fondamentale rafforzare il teleriscaldamento per le attività civili e produttive locali, naturalmente a prezzo calmierato, al fine di creare un ulteriore valore aggiunto”. Resta ferma l’autonomia dei comuni nella propria pianificazione territoriale se e come sfruttare la geotermia, ciò anche rispetto alla regolamentazione della bassa e media entalpia.
In particolare su questo ultimo punto, sull’individuazione delle aree idonee e sull’integrazione con il piano ambientale energetico regionale ,sono intervenuti anche altri sindaci nella delegazione Anci, per mettere a fuoco e rappresentare le
criticità da risolvere con l’intervento normativo.