E' di 20 milioni e 850mila euro il totale destinato ai Comuni toscani dal Ministero dello Sviluppo economico per la realizzazione di progetti di efficientamento energetico e di sviluppo territoriale sostenibile. E' stato infatti adottato il decreto direttoriale del 14 maggio 2019 - in corso di provvedimento in Gazzetta Ufficiale - che assegna i contributi stanziati dal Decreto Crescita (art.30, comma 1, del decreto-legge 34/2019) a questo scopo. I contributi assegnati a livello nazionale ammontano complessivamente a 500 milioni di euro e variano in funzione del numero dei residenti: dai 50.000 euro per i comuni con popolazione fino a 5mila abitanti, fino ai 250.000 euro per i comuni che hanno più di 250mila abitanti (in Toscana solo Firenze).
Ciascun comune beneficiario dovrà avviare i progetti entro il 31 ottobre 2019, pena la decadenza del contributo.
I contributi sono destinati a opere di efficientamento energetico, quali: efficientamento energetico (efficientamento dell’illuminazione pubblica; risparmio energetico degli edifici pubblici; installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili); sviluppo territoriale sostenibile (mobilità sostenibile; adeguamento e messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale; abbattimento delle barriere architettoniche).
L’erogazione del contributo avviene in due quote: la prima, pari al 50% del contributo assegnato, a seguito della verifica da parte del Ministero del rispetto del termine di inizio lavori, mentre il saldo è erogato solo a seguito del collaudo dell’intervento realizzato.
Le disposizioni operative e le modalità di controllo per l’attuazione della misura saranno disciplinate con successivi provvedimenti ministeriali.
Qui la tabella degli importi assegnati per ciascun comune toscano.