fbpx
Stampa questa pagina
Giovani amministratori crescono: dalla Toscana a Londra per imparare
15 Ott

Giovani amministratori crescono: dalla Toscana a Londra per imparare

L'esperienza con Anci di Lorenzo Vignali, vicesindaco di Chiesina Uzzanese

E’ stato il vicesindaco di Chiesina Uzzanese Lorenzo Vignali a rappresentare la Toscana alla Conferenza sulla rigenerazione urbana che si è tenuta nei giorni scorsi a Londra: primo appuntamento di un nuovo format didattico – le Conferenze Internazionali – pensato da Publica-Scuola Anci per offrire ai giovani amministratori italiani la possibilità di studiare e confrontarsi con esperienze internazionali, in particolare europee, di governo locale.

“Sono orgoglioso di aver fatto parte della delegazione insieme ad altri trenta colleghi che, grazie agli incontri annuali che ci vengono proposti da Publica, sono diventati ormai amici. Si è creato un rapporto che va al di là delle idee politiche, del territorio di residenza e delle nostre esperienze” racconta Vignali, 28 anni, eletto in consiglio comunale di Chiesina Uzzanese quando ne aveva 18 e da allora sempre riconfermato nell’assemblea cittadina, fino alla nomina come vicesindaco dopo le ultime amministrative. “Non smetterò mai di essere grato a chi organizza queste occasioni di formazione, sempre più necessarie in un mondo che corre alla velocità della luce mentre noi siamo chiamati giornalmente al dovere di rispondere dei problemi reali delle nostre comunità – spiega il giovane vicesindaco - Oggi, più che mai, il confronto fra noi giovani amministratori è necessario per scambiarci buone pratiche e dibattere sulla risoluzione dei problemi giornalieri. L’improvvisazione non è più ammessa, gli anni di classi dirigenti impreparate sono al capolinea. Siamo consapevoli delle sfide che ci attendono, studiamo per affrontarle nel migliore dei modi”. 

La rigenerazione urbana, al centro dell’evento londinese, è un settore centrale per i Comuni: “E’ un tema affrontato molte volte anche da Anci Toscana – precia Vignali - Molti sono gli edifici pubblici poco utilizzati ma soprattutto sono numerosi gli stabili privati abbandonati che, in ogni Comune, impattano sulla vita delle nostre comunità. Sebbene i casi che abbiamo studiato a Londra non siano replicabili nel nostro territorio per una serie di motivi economici, burocratici e di conformazione del territorio, grazie a questa esperienza abbiamo potuto prendere spunto e imparare come si gestisce questo aspetto dell’attività amministrativa. Un’esperienza per me molto importante”.

 

Nell'immagine della news, il gruppo di Anci con l'ambasciatore italiano