Ha fatto tappa oggi ad Anghiari “Viandante con trasporto”, il ciclo di incontri di Anci Toscana dedicati al trasporto pubblico nei territori cosiddetti “a domanda debole”, ovvero nelle zone più isolate e meno urbanizzate della regione. Un’occasione per fare il punto sulla mobilità nei territori di Casentino, Val Tiberina e Valdarno Aretino, molto atteso e partecipato dagli amministratori locali.
Per favorire la mobilità in questi luoghi, che spesso rappresenta un problema di difficile soluzione, le istituzioni si stanno impegnando per proporre soluzioni adeguate e ipotizzare lo stanziamento di nuove risorse economiche. Nell’incontro si è discusso su quali forme di integrazione tra sistemi di trasporto diversi sono possibili, qual è il ruolo delle nuove tecnologie, con quali politiche può concretamente essere sostenuta la mobilità degli interessati. Da parte di Anci Toscana, rappresentata oggi dal direttore Simone Gheri, la proposta principale è quella di puntare sul trasporto scolastico 'a porte aperte': una soluzione che l'Associazione è in grado di supportare per i Comuni che la volessero adottare, ha sottolineato Gheri. Da parte sua il sindaco di Anghiari Alessandro Polcri ha fatto il quadro della situazione nel suo territorio, sottolineando quanto siua importante per le comunità e l'economia locale incentivare il sistema di trasporto; poi è intervenuto Federico Scapecchi, consigliere delegato della Provincia di Arezzo. Dopo le relazioni di Regione Toscana, Irpet e Tages sono intervenuti Giampaolo Tellini, sindaco di Chiusi della Verna e vicepresidente Unione dei comuni del Casentino; Francesco Del Siena consigliere comunale di Sansepolcro; Claudio Marcelli sindaco di Pieve Santo Stefano; Francesco Pellegrini assessore di San Giovanni Valdarno. Ha chiuso i lavori Vincenzo Ceccarelli, assessore infrastrutture e mobilità della Regione Toscana. “Non lasceremo indietro quelle zone dove la domanda da parte degli utenti è bassa e non sufficiente per garantire un servizio di bus analogo a quello previsto nelle zone più densamente abitate - ha detto - La Regione ha programmato risorse specifiche per garantire la mobilità nelle cosiddette aree 'a domanda debole' attraverso progetti gestiti direttamente dalle amministrazioni comunali, che ben conoscono le esigenze dei loro territori e della loro popolazione, e dalle Province. Con Anci abbiamo organizzato questo tour nelle varie realtà per far meglio conoscere queste opportunità e far capire come sia possibile strutturare servizi, anche innovativi, per rispondere al meglio a domande specifiche di una determinata area. Penso ad esempio agli scuolabus 'aperti' o ai servizi a chiamata".
Quello di oggi è stato il terzo incontro del ciclo organizzato da AnciToscana, dopo quelli a Castelnuovo Garfagnana e Grosseto; i prossimi saranno a Montepulciano il 25 ottobre (per Val d’Orcia, Val di Chiana Senese e Aretina); Monteriggioni il 31 ottobre (per Chianti, Terre di Siena, Terra di Val d’Elsa e dell’Etruria Volterrana); Vernio il 26 novembre (per Area Pratese, Mugello, Area Fiorentina).