Si apre con una 'tre giorni' promossa da Anci Toscana “2050 Archifest – abitare il mondo altrimenti”, manifestazione di interesse nazionale dediata all'architettura contemporanea che si tiene a Colle di Val d’Elsa dal 24 settembre al 4 ottobre; una iniziativa molto attesa, che esplorerà ruolo dell’architettura del futuro tra rigenerazione urbana, valorizzazione delle piccole città, sostenibilità, transizione energetica e parità di genere.
In particolare, il titolo della 'tre giorni' è "La rigenerazione urbana tra visioni, policy design e innovazione", prevista da giovedì 24 a sabato 26 settembre. Uno spazio e un'occasione per immaginare il futuro urbano: dove le parole d'ordine dovranno essere prossimità, sostenibilità e inclusione; dove si dovrà favorire l'innovazione sociale; dove si dovrà attivare la collaborazione tra pubblico e privato, generando un "valore condiviso" per i territori. Un confronto tra docenti universitari, ordini professionali, amministratori locali, fondazioni, che da tutto il Paese saranno nel suggestivo Spazio Michelucci di Colle per condividere esperienze e progetti. Qui il programma
La manifestazione di Colle "2050 ArchiFest – abitare il mondo altrimenti" promuove la cultura intorno al patrimonio architettonico delle piccole città, la dimensione urbana del possibile, e vuol far riscoprire ai cittadini come l’architettura, in modo rivoluzionario e profondamente etico, può dare forma al sentire collettivo ed essere espressione della comunità, di un popolo, di una città, di un paesaggio, di una storia.
Il festival è un progetto del Comune di Colle di Val d’Elsa ed è promosso dal MIBACT nell’ambito del bando “Festival dell’Architettura” insieme a altre 6 città: Bari, Cagliari, Favara, Ivrea, Reggio Emilia e Roma. Partners del progetto sono l’Università degli Studi di Firenze con il Dipartimento di Architettura (DIDA), l’Università degli Studi di Siena con Dipartimento di Scienze fisiche, della Terra e dell’ambiente (DFSA), Terre di Siena LAB, Semi di Rigenerazione, Culture Attive, The B-side e Motus. L’iniziativa ha inoltre il patrocinio di Anci Toscana, Regione Toscana, Ordine degli Architetti PPC di Siena e ENEA. Hanno aderito all’iniziativa Fondazione Musei Senesi, Comune di Poggibonsi, Comune di San Gimignano, ITS Energia e Ambiente e le scuole della città. L’iniziativa si svolgerà nella piazza coperta della sede della Banca Monte dei Paschi, opera dell’architetto Giovanni Michelucci, e in altri luoghi iconici della città, che diventeranno teatro di incontri, laboratori, visite guidate e performance per promuove la cultura intorno al patrimonio architettonico di una città che si propone sempre più come polo del contemporaneo della Valdelsa e non solo.