“I Comuni vogliono essere al centro della rivoluzione verde del paese, per fare della Toscana la regione più green d’Italia. E su questo obiettivo sfidante noi ci siamo, per essere al fianco delle amministrazioni, soprattutto quelle più piccole, per partecipare ai bandi della missione 2 per la creazione di comunità energetiche”. Sono le parole del direttore di Anci Toscana Simone Gheri, che stamani ha partecipato al webinar “Verso le comunità energetiche sostenibili” organizzato dall’Università di Pisa per un confronto tra i diversi attori coinvolti a vario titolo nello sviluppo del settore: istituzioni, aziende, associazioni di cittadini, Accademia.
"Abbiamo già una buona collaborazione con la Regione: dobbiamo incrementarla, facendo rete anche e con il sistema delle università e delle imprese, per dare un contributo concreto allo sviluppo delle fonti rinnovabili e per continuare nell'azione dell'efficientamento energetico” ha proseguito Gheri, che ha ricordato gli esempi virtuosi di Prato, Manciano e Collesalvetti. “I Comuni possono e devono avere un ruolo centrale per lo sviluppo delle comunità energetiche, che nascono per dare una risposta innovativa e diversa al modo di produrre e consumare energia, mettendo i cittadini al centro del progetto di transizione ecologica ed energetica. E in questo quadro Anci Toscana si sta organizzando per costruire una rete di soggetti, pubblici e privati, che possa offrire un supporto efficiente e strutturato - ha precisato il direttore - L’energia non va intesa solo come bene economico, ma come un tramite per consentire alle comunità locali di rispondere alle esigenze che vengono individuate sul territorio per promuovere lo sviluppo locale con particolare attenzione a quelle aree in cui si presentano difficoltà nella fornitura di energia elettrica e di gas”.