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Distretti rurali, con Anci Toscana l'impegno verso nuovi obiettivi
11 Feb

Distretti rurali, con Anci Toscana l'impegno verso nuovi obiettivi

Dopo il Mugello si lavora sulla Piana di Lucca: soddisfazione dei sindaci Tambellini e Casini 

Il grande impegno di Anci Toscana sui temi dell'agricoltura trova una delle sue espressioni più concrete nell’accompagnamento dei Comuni nella creazione dei Distretti rurali. Ovvero quelle realtà riconosciute dalla Regione che puntano a valorizzare e sostenere le produzioni agricole locali, anche con risorse dedicate. E’ di ieri la notizia ufficiale della costituzione del Distretto del Mugello; e sempre ieri si è tenuto il webinar “Verso il distretto rurale della Piana di Lucca” dove gli amministratori locali, insieme ad Anci Toscana e agli altri soggetti del settore, si sono confrontati per arrivare in tempi brevi alla nascita della nuova aggregazione.

Lo conferma il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini: “In un territorio come quello della Piana di Lucca, dove l'agricoltura è fatta da piccole e piccolissime aziende, la costituzione del distretto rurale assume un grande valore perché consente di sostenere produzioni tradizionali a km zero con una ricaduta notevole per la cultura agroalimentare ma anche per la conservazione e la cura di quel paesaggio agrario che rappresenta una delle bellezze della Lucchesia”.

Da parte sua, la sindaca e delegata Agricoltura Anci Toscana Roberta Casini sottolinea: “Per i Comuni il sostegno di Anci Toscana è importante, perché solo unendo le forze è possibile raggiungere gli obiettivi che ci prefiggiamo. In questo quadro, oggi  in Toscana possiamo contare su 38 distretti del cibo: 11 distretti rurali, 1 distretto biologico, 21 strade del vino, dell’olio e dei sapori di Toscana, 5 Comunità del cibo. Tutte attività che concorrono alla valorizzazione e alla tutela nei nostri territori e della nostra agricoltura”.