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Legalità, alla tenuta di Suvignano confronto sulle mafie di oggi
18 Ott

Legalità, alla tenuta di Suvignano confronto sulle mafie di oggi

Il 21 ottobre evento di chiusura del percorso formativo per gli amministratori toscani

Sarà una giornata di festa e non solo quella prevista venerdì 21 ottobre a Suvignano, nella tenuta sottratta alla mafia e divenuta simbolo della lotta alla criminalità organizzata. 

Se nel pomeriggio si terrà come ogni anno la vera e propria festa, al mattino Anci Toscana ha organizzato un'iniziativa che prende il titolo da una frase di don Luigi Ciotti: “La lotta alla mafia non è un percorso tra viaggiatori solitari”. L’evento, previsto nella sede della tenuta a partire dalle 10, chiude “Piazze aperte” l’importante percorso formativo di contrasto alle mafie di Anci Toscana e Regione Toscana, che quest’anno si è concentrato sul fenomeno nelle sue varie e moderne sfaccettature, coinvolgendo anche le categorie e gli ordini professionali.

Quello di Suvignano sarà un dialogo tra amministratori pubblici, professionisti e associazioni occasione per porre l’attenzione sul fenomeno mafioso e per confrontarsi sul ruolo che gli attori pubblici, il terzo settore e le associazioni di categoria possono avere per costruire insieme le strategie di sistema contro tutte le illegalità. Si parlerà di beni confiscati, con una panoramica su statistiche e provvedimenti nazionali e regionali; di rifiuti e bonifiche; del ruolo delle mafie durante la pandemia.

“Affronteremo l’argomento da diversi punti di vista, per fare il punto su un fenomeno che purtroppo oggi non vediamo spesso agli onori delle cronache, ma che resta un male profondo e rischia di permeare la nostra società -. afferma il sindaco di Monteroni Gabriele Berni, che aprirà i lavori della mattinata - Non basta dire che le mafie si sono ‘normalizzate’: dobbiamo continuare combatterle, dobbiamo parlarne con i giovani, dobbiamo fare in modo che la coscienza della legalità sia un valore fondante. Non a caso il  nostro percorso formativo vuole accrescere la coscienza critica degli amministratori, necessaria a riconoscere i comportamenti  mafiosi e a prenderne le distanze”. 

A discutere di mafia e mafie saranno tra gli altri i sindaci di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini, di Murlo Davide Ricci, di Pontassieve Monica Marini; Fausto Ferruzza Presidente Legambiente Toscana,  Andrea Bigalli referente di Libera Toscana, Enrico Terzani presidente Ordine dei Commercialisti Firenze; le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale Stefano Ciuoffo.

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