La difesa del suolo è una partita in cui ognuno deve giocare la sua parte. E si vince solo facendo squadra. E' il senso del Protocollo d'intesa che hanno firmato oggi Regione Toscana, Anci e Anbi (associazione Consorzi di Bonifica). L'accordo arriva in contemporanea all'approvazione del Documento operativo sulla difesa del suolo (Dods) che segna il nuovo approccio toscano al tema della mitigazione del rischio idraulico programmando 200 interventi per 195 milioni di euro dal 2016 al 2018.
E' in questo ambito che ciascuno dei tre soggetti in campo, Regione, Anci e Anbi, avrà il proprio compito, con l'obiettivo di portare a casa un risultato unico in tutta la Toscana: ottenere una mitigazione del rischio, ridurre i danni e quindi avere maggiore sicurezza per le popolazioni e migliorare gli ecosistemi fluviali.
"Anci Toscana è molto soddisfatta di questa intesa - ha detto il presidente Matteo Biffoni, che l'ha siglata insieme all'assessore regionale Federica Fratoni e al presidnete di Anbi Toscana Marco Bottino - Recentemente ho fatto un giro nei territori della regione per incontrare i sindaci ed ascoltarne le urgenze e le necessità: ebbene ho potuto riscontrare che uno dei temi più sentiti, insieme a quello della riforma sanitaria, è proprio quello della mitigazione del rischio idraulico. Il protocollo di oggi risponde proprio a questo sta da e va esattamente nella strada indicata dai sindaci. Oggi l'importante lavoro fatto con la Regione e i Consorzi di bonifica trova la sua forma, per dare riscontro immediato e tangibile alla cittadinanza, anche con tempi certi. Sulla difesa del suolo non si scherza. Insieme possiamo dare risposte concrete, attraverso una intesa che credo sia unica in Italia".
Con la firma dell'intesa:
La Regione Toscana si impegna a coordinare e monitorare gli interventi ammessi a finanziamento, con lo scopo di garantire la loro realizzazione nel rispetto del cronoprogramma. Si impegna anche a diffondere i nuovi piani di classifica e le attività dei Consorzi ad essi legate.
I Consorzi di bonifica si impegnano a presentare le proposte dei piani di classifica alla Regione entro il 30 giugno 2016 e a garantire la realizzazione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria nel rispetto delle convenzioni sottoscritte con la Regione Toscana. Anbi s’impegna a supportare i Consorzi nell’attuazione delle convenzioni e degli interventi ammessi a finanziamento nell’ambito del Dods.
Anci Toscana si impegna a sensibilizzare i Comuni sui contenuti del Dods e dei nuovi Piani di classifica dei Consorzi di Bonifica e a supportare i Comuni per garantire l’attuazione degli interventi nel rispetto delle condizioni previste nel Dods.
Anci e Consorzi di bonifica, ciascuno per le proprie competenze, si impegnano a sensibilizzare ed individuare forme collaboratve con i Comuni nella fase di predisposizione dei Piani di classifica.
I Piani di classifica sono lo strumento attraverso cui trova applicazione il concetto di beneficio diretto: i Consorzi mappano il territori definendo il maggiore o minore livello di rischio e quindi le relative necessità di azione che servono a definire il tipo di beneficio e il relativo tributo.
Il testo dell'intesa è scaricabile qui