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Biffoni: "L'unica strada per l'accoglienza è dare opportunità"
26 Gen

Biffoni: "L'unica strada per l'accoglienza è dare opportunità"

Stamani a Firenze evento finale del progetto Teams con l'assessore Ciuoffo

Stamani a Firenze evento finale di Teams (Tuscany Empowerment Actions for Migrant System) il progetto che ha proposto un sistema integrato di azioni per qualificare e potenziare i servizi rivolti ai cittadini dei Paesi Terzi regolarmente presenti in Toscana, per facilitarne l’accesso e realizzare percorsi di integrazione.

“Sull’immigrazione - ha detto il presidente di Anci Toscana e sindaco di Prato Matteo Biffoni -  il tema è sempre lo stesso: come fare a gestire le persone che arrivano. Perchè arrivano, lo sappiamo tutti e non si può far finta di niente. Io credo che l’unica risposta sia mettere a disposizione delle persone opportunità e connessioni, per creare una relazione strutturata e per creare cittadinanza. Solo così si può intraprendere quell’indispensabile percorso di inclusione di cui tanto si parla, ma poco si pratica. Il progetto Teams va esattamente in questa direzione, ed è questa la direzione che dobbiamo continuare a seguire. Per questo voglio ringraziare tutti coloro che ci hanno lavorato e che continueranno a lavorare in futuro: solo creando cittadinanza potremo affrontare un fenomeno che non è un’emergenza, ma una realtà con cui tutti facciamo i conti tutti i giorni, in primis gli amministratori. E come delegato nazionale Anci all'Immigrazione lo so bene".

Da parte sua, l'assessore regiomnale all'Immigrazione Stefano Ciuoffo ha sottolienato: “Con il Progetto Teams abbiamo realizzato un modello che sta consolidando il sistema toscano di accoglienza. Tutto questo è stato possibile grazie all’azione di una pluralità di soggetti. Alla Toscana e a poche altre Regioni spetta infatti il compito di mettere in sicurezza le politiche di accoglienza, perché altri non lo faranno”. Tra gli obiettivi che secondo l’assessore occorre darsi per il futuro c’è quello di “consolidare il modello replicabile che abbiamo realizzato e che oggi è leggibile come un’azione di sistema, tanto più necessaria quanto più si consolida l’approccio della maggioranza di governo improntato invece ad una visione emergenziale di un fenomeno, quello migratorio, al quale invece non possiamo non dare risposte”. L’assessore ha esaltato il modello toscano e si è mostrato fiducioso sui sui effetti, citando l’esempio di Prato in cui convivono “senza che si percepiscano più le differenze tra loro” ben 110 diverse nazionalità. "Quello che state facendo – ha concluso Stefano Ciuoffo rivolgendosi ai soggetti protagonisti del Progetto – è un esempio di efficacia. Dobbiamo continuare ad avere a cuore la cura delle persone, l’accoglienza, la loro formazione e la loro inclusione. Noi in Toscana dobbiamo continuare a fare questo in maniera sistemica, in un percorso che valorizza le nostre comunità, mettendo a tesoro l’esperienza dei nuovi cittadini che spero prima possibile siano riconosciuti come toscani dalla legislazione nazionale”.

Il progetto Teams, come il ‘gemello Commit (concluso pochi giorni fa) è finanziato dal programma europeo Fami, ed ha proposto un sistema integrato di azioni per qualificare e potenziare i servizi rivolti ai cittadini di Paesi Terzi regolarmente presenti in Toscana, per facilitarne l’accesso ai servizi e realizzare percorsi di integrazione. Le azioni progettuali si sono fondate su una governance territoriale rappresentativa di tutte le istituzioni locali e del privato sociale operanti in materia di immigrazione, e sono state realizzate utilizzando il metodo della partecipazione e della coprogettazione. Questo attraverso i servizi scolastici e il miglioramento sia dell’accesso ai servizi che degli strumenti di comunicazione. Il piano prevedeva un target di 40.960 beneficiari, e un totale di quasi 2 milioni di euro per 27 mesi di attività. I progetti finanziati sono localizzati nelle province di Arezzo, Firenze, Lucca, Massa-Carrara, Pisa e Prato. Il progetto è capofilato da Regione Toscana in partenariato con ANCI Toscana, Comune di Firenze, Comune di Prato, Società della Salute di Pisa, e con il Polo Tecnico Professionale Fermi-Giorgi, l’Istituto Statale di Istruzione Superiore Gramsci-Keynes, con l’Istituto di Teoria e Tecniche dell’Informazione Giuridica del CNR, l’Istituto Comprensivo Margaritone. Il piano prevedeva un target di 40.960 beneficiari, e un totale di quasi 2 milioni di euro per 27 mesi di attività. I progetti finanziati sono localizzati nelle province di Arezzo, Firenze, Lucca, Massa-Carrara, Pisa e Prato.