Migliorare la qualità della vita nelle aree urbane meno popolose, valorizzare le peculiarità dei piccoli borghi rigenerando il tessuto urbano e quello socio economico. Sono fra gli obiettivi primari non solo di Anci Toscana ma anche della Regione, sottolineati più volte dal presidente Eugenio Giani. E nell’ultima giunta, proprio per favorire la Toscana diffusa, è stata approvata una delibera proposta dall’assessore Stefano Baccelli che stanzia i primi 3 milioni di euro a favore dei comuni con popolazione fino a 20 mila abitanti per la rigenerazione urbana.
I Comuni fino a 20mila abitanti potranno dunque richiedere i contributi, nel limite massimo di 600mila euro e per un solo intervento a comune. I contributi saranno erogati fino a un massimo dell’80 per cento delle spese ammissibili effettivamente sostenute per la realizzazione dell’intervento. Verrà lanciato un avviso pubblico regionale e i Comuni che hanno i requisiti potranno partecipare ed entrare nella graduatoria. Sono finanziabili interventi pubblici di rigenerazione urbana anche nell’ambito di progetti che vedano coinvolti soggetti privati. L’area o l’immobile oggetto dell’intervento dovranno risultare nella piena disponibilità del comune richiedente.
Il budget già assegnato al programma, con le risorse regionali già disponibili sul bilancio di previsione 2023-2025, potrà essere incrementato in occasione della ripartizione delle risorse di cui alla L.145/2018 (art.1, comma 134) assegnate alla Regione Toscana per l’annualità 2024, in attuazione del Protocollo d'Intesa del 2023 tra Regione e Anci Toscana.