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Tutelare il "Cinema di città", l'esperienza della Valdelsa
08 Giu

Tutelare il "Cinema di città", l'esperienza della Valdelsa

Un progetto che coinvolge tre Comuni per superare la concorrenza e preservare le sale

“Cinema di città. Presentazione di una buona pratica toscana” è il titolo dell’iniziativa che si è tenuta stamani alla Mediatica Regionale Toscana (ore 11, via San Gallo 25 Firenze): si è parlato dell’esperienza della Valdelsa, che propone un modello composto da 7 schermi e 5 strutture collocati nei tre comuni di Poggibonsi, Colle Valdelsa e Certaldo. Un modo per preservare anche nei piccoli centri le sale cinematografiche, un patrimonio che va difeso e tutelato grazie al progetto "Multisala naturale" che supera la concorrenza tra esercizi. Una 'buona pratica' che rappresnta un modello da diffondere anche in altre zone della Toscana e del paese. 
Ne hanno parlato i sindaci di Colle Paolo Canicchi e di Certaldo Giacomo Cucini, con Monica Barni vicepresidente Regione Toscana; Stefania Ippoliti FST Area Cinema, Presidente Italian Film Commissions; David Taddei Direttore Generale Fondazione E.L.S.A. Culture Comuni; Mario Lorini Responsabile della programmazione cinema progetto "Multisala Naturale"; Simone Gheri Direttore Anci Toscana; Sen. Rosa Maria di Giorgi Relatrice disegno di legge sull'audiovisivo. Saranno presenti Domenico Dinoia, Presidente nazionale Cinema d'essai; Fabrizio Larini Presidente ANEC Toscana; Un rappresentante di "Firenze al Cinema"; Leonardo Moggi Responsabile programma "Lanterne Magiche"; Lorenzo Canova Agenzia per la Coesione Territoriale - Coordinatore della Segreteria Tecnica Programma Sensi Contemporanei.