E’ stato emanato il bando per le misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli Comuni sotto i cinquemila abitanti. Un provvedimento atteso ormai da anni, come spiega il presidente di Anci Toscana Antonio Decaro: “Finalmente, dopo un lungo iter procedurale, vede oggi la luce il bando in applicazione della cosiddetta Legge Realacci del 2017. C’è voluto tanto tempo e le risorse a disposizione sono poche (circa 132 milioni di euro per i 5518 enti locali destinatari dei fondi) e dovranno diventare stabili, ma come ANCI salutiamo con soddisfazione questo passaggio".
Il bando è rivolto ai Comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti o istituiti a seguito di fusione tra Comuni aventi ciascuno popolazione fino a 5.000 abitanti e disciplina termini e modalità di presentazione delle domande ed i criteri di selezione dei progetti di investimento da finanziare.
I progetti dovranno essere finalizzati alla tutela dell'ambiente, del patrimonio culturale e del paesaggio; mitigazione del rischio idrogeologico; salvaguardia e riqualificazione urbana dei centri storici; messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e degli istituti scolastici; promozione dello sviluppo economico e sociale e all'insediamento di nuove attività produttive; ristrutturazione dei percorsi viari di particolare valore storico e culturale destinati ad accogliere flussi turistici che utilizzino modalità di trasporto a basso impatto ambientale. L’importo massimo del finanziamento per ciascun progetto è di 700mila euro.
Il meccanismo della legge premia e incoraggia le reti e le unioni di piccoli Comuni che si mettono insieme per affinità territoriale, e noi come ANCI appoggeremo i progetti che verranno presentati – aggiunge Decaro - I piccoli Comuni sono piccoli solo per dimensione, perché invece rappresentano il cuore e l’identità del nostro Paese soprattutto nelle aree interne. Per questo vanno sostenuti con servizi adeguati e moderni, riqualificati e valorizzati per il loro patrimonio artistico, culturale e paesaggistico, al fine di combattere il processo di spopolamento che rischia di cancellarli”.
Entro il termine perentorio di 25 giorni (decorrenti dal giorno successivo alla data di pubblicazione del Bando nella Gazzetta Ufficiale) ciascun Ente deve obbligatoriamente comunicare un indirizzo istituzionale PEC compilando il questionario accessibile dalla sezione “Bando piccoli Comuni” del sito del Dipartimento Casa Italia - https://www.casaitalia.governo.it. la procedura sarà pertanto attiva dalle 0:00 del 15 luglio alle 23:59 dell' 8 agosto 2023.
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