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Riforma Madia, Biffoni: "Obiettivo servizi migliori e costi più bassi"
21 Giu

Riforma Madia, Biffoni: "Obiettivo servizi migliori e costi più bassi"

Stamani il presidente al convegno Cispel per presentare il rapporto sui servizi pubblici locali in Toscana  

“La Riforma Madia su servizi pubblici locali e società partecipate, è di fatto il più organico tentativo di razionalizzare le partecipazione dello Stato e costringe anche gli enti locali a cambiare approccio sul tema. Una sfida per i Comuni, che sanno bene cosa va salvato e cosa no: non devono semplicemente tagliare, ma creare aziende più solide e trasversali. Una riforma complessa che Anci sta contribuendo a migliorare, proponendo correttivi per ‘sburocratizzare’ e incentivi per le aggregazioni. L’obiettivo è avere servizi migliori a costi che tendano sempre a ridursi a vantaggio dei cittadini”. Lo ha detto il presidente di Anci Toscana e sindaco di Prato Matteo Biffoni nel concludere il convegno sui decreti Madia che ha accompagnato la presentazione del Rapporto sui servizi pubblici locali in Toscana, presentato stamani al Palaffari da Confservizi Cispel.
Un rapporto che, come ha sottolineato il presidente De Girolamo “vede la crescita di fatturato, addetti e investimenti, con il miglioramento della redditività e dei risultati operativi. Pochissimi i casi di aziende con bilanci in perdita e sempre con motivazioni contingenti e non strutturali. Pur in anni di crollo degli investimenti queste imprese, in questi settori, hanno tenuto sul piano dell'occupazione, con un aumento degli addetti e un quasi totale utilizzo di contratti a tempo indeterminato. Sempre in anni di crisi economica in Toscana, i servizi pubblici locali hanno garantito flussi crescenti di investimenti, che si attestano su un volume di 400 milioni di euro all'anno. Il quadro, solido, è chiaro: i servizi pubblici locali sono settori strategici per l’economia regionale”.
L'analisi ha riguardato la quasi totalità delle aziende associate, che globalmente occupano oltre 15.550 addetti, fatturano 2.815 milioni di euro e investono per oltre 400 milioni di euro.

Il rapporto Cispel è scaricabile qui