Valutare i risultati e la possibilità di replicare a livello nazionale l'attività in corso in Toscana con Reticulate, progetto europeo guidato da Anci Toscana per l'inclusione delle persone vulnerabili, in particolare i senza fissa dimora e le famiglie povere con minori. E’ questo l'obiettivo di “One Stop Shop: dialoghi sull’inclusione”, evento che si terrà nella sede romana di Anci il prossimo 13 dicembre, rivolto a amministratori, tecnici, accademici e operatori impegnati sui temi della marginalità e dell’inclusione sociale, con attenzione ad un approccio multiprofessionale.
L’approccio innovativo del progetto Retìculate è proprio nel metodo, con un modello che si sta sperimentando in quattro aree toscane, con l’obiettivo di rendere le istituzioni più vicine alle persone in difficoltà e di facilitare l’accesso ai servizi sociali, lavorativi e specialistici. Questo accade attraverso quattro “One Stop Shop”: un luogo, uno sportello unico, una rete per promuovere i diritti e fornire risposte integrate ai bisogni complessi. Bisogni che negli ultimi anni sono aumentati drammaticamebte: sempre più persone e famiglie sono sotto la soglia di povertà ed hanno difficoltà ad accedere ai servizi.
I lavori del convegno saranno aperti da Samantha Palombo responsabile Welfare Anci nazionale, Anna Maria Celesti delegata Welfare di Anci Toscana e vicesindaco di Pistoia, Serena Spinelli assessora al Welfare della Regione Toscana, Alessandra Nardini assessora al Lavoro della Regione Toscana. Il progetto sarà illustrato da Elena Conti, responsabile Ufficio Europa Anci Toscana e dal coordinatore Andrea De Conno di Federsanità Anci Toscana, con il racconto delle esperienze dei quattro territori coinvolti. Nel pomeriggio si terrà la tavola rotonda con Alessandro Salvi e Simone Cappelli di Regione Toscana, don Marco Pagniello direttore Caritas Italiana, Antonio Russo portavoce Alleanza contro la Povertà in Italia e Cristiano Gori docente dell’Università di Trento.
Il progetto Reticulate comprende l'INPS per la gestione delle politiche attive del lavoro; l’Agenzia Regionale della Toscana per il lavoro - ARTI; due Comuni (Capannori e Livorno) e due Società della Salute competenti per l'erogazione dei servizi sociali (Grossetana e Pistoiese); oltre agli esperti dii IRS - Istituto di ricerca sociale, ESN - European Social Network e fio.PSD, la Federazione degli organismi per le persone senza dimora. Mentre ActionAid International, Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali della Grecia - Direzione contrasto alla povertà e Regione Toscana sono partner associati e contribuiscono ad arricchire la sperimentazione. Il progetto è finanziato dalla Commissione Europea – Direzione Generale Occupazione, Affari Sociali e Inclusione, nell’ambito dell’Employment and Social Innovation Programme – EaSI.
I lavori potranno essere seguiti anche in streaming all’indirizzo https://us02web.zoom.us/j/85688434246.
Qui il programma della giornata.