Intesa tra Anci Toscana e Regione per realizzare la Rete regionale della Fiscalità locale. Una iniziativa che ha l’obiettivo di promuovere l’equità, la semplificazione e la standardizzazione delle procedure degli enti locali in ambito fiscale.
Il presidente Matteo Biffoni e l’assessore Vittorio Bugli hanno siglato un importante patto attuativo dell’accordo quadro tra le parti del 2013, che prevede il coordinamento delle attività in molti e significativi ambiti. In particolare, si intende coordinare i sistemi fiscali locali a livello delle zone omogenee definite nel nuovo PRS della Regione; fornire supporto tecnico e formativo agli enti locali per la progettazione delle attività fiscali sovra-comunali; analizzare gli strumenti regionali disponibili in termini di sistemi informativi in ambito fiscale; sviluppare le piattaforme e le strutture tecnologiche per l’analisi e l’incrocio dei dati fiscali; definire un regolamento standard delle entrate locali a beneficio di cittadini, imprese ed enti; informare e diffondere il progetto sul territorio regionale.
Da parte sua, Anci Toscana si impegna ad inviare alla Regione entro 30 giorni il programma di lavoro per il primo anno, nonché le relazioni e le rendicontazioni periodiche; dovrà inoltre predisporre un modello di governance della Rete regionale della Fiscalità locale, oltre all’analisi degli strumenti informativi regionali in ambito fiscale. La Regione Toscana si impegna a definire le modalità di funzionamento del modello di governance della Rete regionale, oltre a finanziare gli interventi e a mettere a disposizione dei comuni la propria infrastruttura tecnologica.
Su tutto vigilerà una cabina di regia mista, che si riunirà ogni mese.