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Fusioni di Comuni, referendum a Montalcino e San Giovanni d'Asso
26 Lug

Fusioni di Comuni, referendum a Montalcino e San Giovanni d'Asso

Il presidente Biffoni: "Ottima notizia quando due territori decidono in maniera convinta e condivisa"

“E’ un’ottima notizia. Significa che altri due importanti Comuni toscani hanno deciso di intraprendere il cammino per unire le forze, per migliorare i servizi, diminuire le spese, aumentare la visibilità. Noi crediamo che a decidere sulle fusioni debbano essere i singoli territori: ma quando questa decisione viene presa in maniera convinta e condivisa, siamo contenti dei vantaggi che le amministrazioni e i cittadini potranno trarne”. E’ il commento del presidente di Anci Toscana e sindaco di Prato Matteo Biffoni, alla notizia che il consiglio regionale oggi ha approvato il referendum consultivo tra i cittadini, da svolgere nei prossimi mesi, per la fusione dei Comuni di Montalcino e San Giovanni d'Asso, in provincia di Siena, a partire dal primo gennaio 2017.
“Come ripeto sempre – aggiunge Biffoni - noi guardiamo con grande interesse e riteniamomolto positiva l’idea di un meccanismo premiante e di coinvolgimento dei Comuni per arrivare alle fusioni, laddove ci siano le condizioni. Non ci convince invece, né a livello regionale nè nazionale, l’idea della obbligatorietà . Le valutazioni vanno fatte sui territori, pensando non solo all’immediato ma anche alla prospettiva; quello che ci interessa è che le eventuali scelte vadano nell’interesse dei cittadini e delle comunità nel lungo periodo, caso per caso e luogo per luogo”.
Biffoni ricorda che Anci Toscana ha messo a disposizione i propri uffici per supportare i Comuni e fare le valutazione nei territori interessati.