Anci Toscana sta avviando un’indagine tra i Comuni di tutta la regione per conoscere l’interesse delle amministrazioni riguardo il servizio di pulizia degli immobili comunali. L’iniziativa nasce a seguito delle norme introdotte dal decreto ministeriale in materia ( DPCM 24.12.2015), che ha stabilito le categorie merceologiche per il cui acquisto i Comuni devono ricorrere ai cosiddetti ‘soggetti aggregatori’. Categorie tra le quali rientra appunto il servizio di pulizia degli immobili comunali, per il quale è stato fissato a 40mila euro la somma al di sopra della quale i Comuni non possono procedere autonomamente con la gara (ai sensi dello stesso decreto, a far data dal 9 di agosto 2016, per importi superiori a tale soglia l’ANAC non rilascerà il CIG).
La Città Metropolitana di Firenze, in qualità di Soggetto Aggregatore, ha in programma di indire entro la fine del mese di settembre una procedura di gara per l'affidamento del servizio; da qui l’avvio dell’indagine conoscitiva.
Anci Toscana ha scritto quindi a tutte le amministrazioni invitandole “ad indicarci l'interesse del Comune ad acquistare servizi di pulizia nell'ambito della gara che sarà indetta dalla Città Metropolitana e in tal caso a specificarci l'importo di massima relativo alle esigenze del tuo Comune”. Per rispondere basta riempire il semplice form allegato, che si può trovare anche cliccando qui. Il termine è quello del prossimo 27 agosto.
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