Oltre 6 milioni e mezzo di cittadini coinvolti con un budget di 200 milioni di euro, per promuovere e sostenere la cooperazione tra territori del Mar Tirreno settentrionale: Corsica, Sardegna, Liguria, 5 province della costa toscana e i dipartimenti francesi delle Alpi-Marittime e del Var. E' il Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020, cofinanziato dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr), che nei giorni scorsi ha visto riunirsi a Tolone il Comitato direttivo e il Comitato di Sorveglianza per selezionare la prima tranche di progetti da finanziare. I temi riguardavano l'erosione marina, il turismo, la prevenzione dei rischi di alluvione.
La buona notizia è che tra i 38 progetti che hanno ottenuto i finanziamenti ce ne sono ben tre che premiano Anci Toscana, con l'associazione coinvolta sia come capofila che come partner. Si tratta di “Adapt”, un piano d’azione per le prevenzione dei rischi delle alluvioni urbane; “Proterina”, per la gestione del rischio alluvione in forma congiunta da parte delle istituzioni pubbliche; “Intense”, per realizzare un itinerario turistico ciclabile lungo la costa.
“La qualità delle candidature era molto alta e la scelta per i delegati è stata sicuramente difficile – spiega il segretario di Anci Toscana Simone Gheri, che era a Tolone per seguire i lavori – Ma noi eravamo certi di avere proposto dei progetti interessanti e innovativi. Siamo stati premiati e siamo molto soddisfatti, perché si tratta di opportunità molto importanti per i nostri territori, che vedranno i Comuni protagonisti”.
Il nuovo Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2014-2020 si inserisce, come tutti gli altri strumenti della politica di coesione, nella Strategia UE 2020: puntare ad una "crescita intelligente, sostenibile e inclusiva" caratterizzata da alti livelli di occupazione, produttività e coesione sociale. Il Programma Italia-Francia Marittimo 2014-2020 declina quindi questi obiettivi all'interno della dimensione fortemente ‘marittima’, tenendo conto delle problematiche e delle pecuiliarità delle aree insulari, ma anche delle zone interne. Gli elementi del Programma sono stati definiti nel corso del periodo di programmazione coinvolgendo i partner rilevanti e gli stakeholder.
I 38 progetti selezionati (per ora ammessi con riserva) contribuiranno a declinare sul territorio gli obiettivi di sviluppo intelligente, inclusivo e sostenibile che l’Unione europea si è prefissata di raggiungere entro il 2020. Alcuni promuoveranno la crescita economica delle filiere cruciali per lo spazio transfrontaliero: nautica, energie rinnovabili “blu” e “verdi”, biotecnologie “blu” e “verdi” e turismo innovativo e sostenibile. Altri progetti saranno focalizzati sulla promozione della sicurezza ambientale o sulla riduzione delle distanze tra le aree interne e costiere dell’area. In totale, con questo primo Avviso è stato assegnato un finanziamento di 71.539.907 euro, di cui 60.763.173 euro provenienti dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
Entro ottobre 2016, sarà aperto un nuovo Avviso, con un finanziamento di circa 70 milioni di euro. Potranno essere presentate candidature su tutti i quattro Assi del Programma, sui temi del turismo, della cultura, della sostenibilità dei porti, dell'infomobilità e della formazione.
Ecco le schede dei tre progetti selezionati.
ADAPT - Assistere l’aDAttamento ai cambiamenti climatici dei sistemi urbani dello sPazio Transfrontaliero: ADAPT doterà l'area transfrontaliera (Toscana, Liguria, Sardegna, Corsica e PACA) di un Piano d'Azione Congiunto per la prevenzione e la riduzione dei rischi derivanti dai cambiamenti climatici con riferimento alle alluvioni urbane. Il Piano d'Azione Congiunto è uno strumento efficace di 1) gestione e governance, 2) rafforzamento di conoscenze e competenze degli attori istituzionali e 3) comunicazione e coinvolgimento della società civile. Il Piano d'Azione Congiunto ADAPT si caratterizza per l’approccio innovativo di co-creazione e sperimentazione tra i partner di sistemi integrati di gestione e monitoraggio per l’adattamento delle città al cambiamento climatico, contribuendo direttamente alla realizzazione degli obiettivi di Europa 2020, della COP 21, del QSC 14-20 e della Politica di Coesione. Azioni pilota locali saranno implementati sui territori comunali, tra i quali numerosi comuni della Costa Toscana.
Il partenariato è composto da: Anci Toscana (capofila); Comune di Livorno; Comune di Rosignano Marittimo; CISPEL; Comune di Alghero; Comune di Sassari; Comune di Oristano; Comune di La Spezia; Comune di Savona; Comune di Vado Ligure; Communauté d'Agglomération de Bastia; Mairie d'Ajaccio; Département du Var; Fondazione CIMA – Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale
PROTERINA-3Évolution - Il terzo passo nella protezione dai rischi: l’evoluzione partecipata nella gestione del rischio alluvione è finalizzato al miglioramento della capacità delle istituzioni pubbliche di prevenire e gestire, in forma congiunta, il rischio alluvione. Proterina-3Évolution ha l’obiettivo generale di rafforzare la capacità di risposta del territorio al rischio derivante dalle alluvioni attraverso la “costruzione” della consapevolezza delle istituzioni e delle comunità.
Il partenariato è composto da: Fondazione CIMA – Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale (capofila); Regione Liguria; Città Metropolitana di Genova; Office de l'Environnement de la Corse; Mairie d’Ajaccio; Service Départemental d’Incendie et de Secours de la Haute-Corse; Conseil Régional Provence-Alpes-Côte d’Azur; Département du Var; Ville de Nice; Regione Autonoma della Sardegna; Regione Toscana; Consorzio LAMMA; Anci Toscana; Autorità di Bacino del Fiume Arno;
INTENSE - Itinerari Turistici Sostenibili intende creare un sistema di itinerari turistici sostenibili transfrontalieri. L'obiettivo è progettare, realizzare, valorizzare e promuovere un itinerario turistico ciclabile costiero dell'area transfrontaliera, una serie itinerari escursionistici a esso collegati, e la messa in rete del patrimonio naturale e culturale dei nostri territori.
Il partenariato è composto da: Regione Toscana; Anci Toscana; Regione Liguria; Ente Parco Montemarcello Magra Vara; Comité Régional de Tourisme Côte d’Azur; Conseil départemental des Alpes-Maritimes; Département du Var; Agence du Tourisme de la Corse; Office de Tourisme de l’Agglomération de Bastia; Mairie d’Ajaccio; Regione Autonoma della Sardegna; Ente Foreste della Sardegna; Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna; Università degli Studi di Cagliari.