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05 Ago

In arrivo nuovi fondi per il sostegno alle famiglie disagiate

Dopo la pubblicazione nei giorni scorsi del bando per il Sostegno all'Inclusione Attiva (SIA) che fornirà sostegno economico e accompagnamento professionale alle famiglie in condizioni di povertà con un'ISEE inferiore a 3000 euro, è stato pubblicato oggi   sul sito del  Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali il bando per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Sociale Europeo,  Programma Operativo Nazionale (PON) 

Verranno ripartite per le 34 zone della Toscana risorse per un totale di 12.944.501 euro, per il periodo  2016- 2019,  con l'obiettivo di rafforzare i servizi e le reti territoriali a supporto dei beneficiari degli assegni economici previsti dal SIA. Le zone avranno dunque l'opportunità, attraverso un bando non competitivo che le vede già destinatarie di fondi, di elaborare un progetto che rafforzi la presa in carico e il sostegno delle famiglie beneficiarie del contributo SIA. Il progetto vedrà  principalmente  servizi sociali e servizi dell'impiego operare congiuntamente secondo progetti personalizzati sul nucleo familiare,  in relazione con il mondo della scuola, dei servizi socio-sanitari e con le reti territoriali del non profit. L'obiettivo sarà dunque di creare intorno alle famiglie beneficiarie delle risorse SIA,  un sistema di servizi e opportunità che consenta loro di affrancarsi progressivamente dal circuito dell'assistenza, anche attraverso l'assunzione di impegni verificabili e la promozione delle loro competenze. 

Le domande dovranno essere  presentate dai Comuni capofila degli Ambiti territoriali, utilizzando esclusivamente i modelli predisposti dall'Autorità di Gestione e scaricabili dal sito, tramite invio di posta elettronica certificata all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. a partire dalle ore 12:00 del 1 settembre 2016 ed entro le ore 16:00 del 30 dicembre 2016.

Il link del Ministero da cui è possibile scaricare sia il Decreto sia l’Avviso pubblico è scaricabile qui