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Sostegno inclusione attiva, nuove info per i Comuni
01 Set

Sostegno inclusione attiva, nuove info per i Comuni

Precisazioni sulla modalità di invio delle domande

Arrivano ulteriori precisazioni sulle modalità d'invio all'Inps da parte dei Comuni delle domande per il Sostegno all'inclusione attiva (Sia): dal 2 settembre i cittadini potranno inoltrare ai municipi di residenza la richiesta del beneficio che prevede un sussidio economico alle famiglie economicamente svantaggiate nelle quali siano presenti minorenni, figli disabili o donne in stato di gravidanza accertata (si veda l'articolo pubblicato sul Quotidiano degli enti locali e della Pa dell'8 agosto 2016).

L'Inps - dopo i messaggi n. 3275 del 2 agosto 2016 e n. 3322 del 5 agosto 2016 con cui sono stati forniti il modulo di domanda da presentare al Comune di residenza e il tracciato informatico al quale i Comuni devono attenersi per l'invio dei flussi all'Istituto, il 30 agosto 2016 ha pubblicato il messaggio n. 3451 con il quale vengono indicati i quattro canali alternativi che le amministrazioni locali possono utilizzare per trasmettere le domande all'Istituto.
Il nuovo messaggio, oltre a ricordare il percorso per richiedere il Pin Inps o Cns (carta nazionale dei servizi) necessario per accedere al servizio Sia sul portale dell'Istituto, sottolinea che i Comuni possono operare attraverso il sistema SGAte (il Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle tariffe energetiche) direttamente o per tramite di enti delegati opportunamente dedicati.
È utile ricordare che con il messaggio Inps n. 3322 del 5 agosto scorso sono state apportate alcune integrazioni al modulo di domanda e in particolare al quadro H «Condizioni necessarie per godere del beneficio» per dare la possibilità al richiedente del beneficio di:
• presentare nuova dichiarazione Isee, entro il termine di due mesi, in caso di nascita o decesso di un componente - da parte del richiedente medesimo;
• inviare il reddito annuo previsto, entro il termine di trenta giorni, in caso di variazione della situazione lavorativa - da parte del componente il nucleo familiare di cui sia variata la condizione lavorativa.
Il modulo di domanda, con le integrazioni apportate, è stato allegato al messaggio n. 3322 e sostituisce quello precedentemente inviato.

A disposizione dei Comuni per trasmettere le domande sono disponibili quattro canali. Per primi due - ovvero sia per l'invio in modalità https tramite file in formato xml, secondo la struttura (schema xsd) già pubblicata in allegato al messaggio n. 3275 e siaper l'acquisizione manuale online - è necessario essere in possesso di Pin Inps o Cns per collegarsi alla procedura Sia resa disponibile nella sezione «Servizi Online» – «Enti pubblici e previdenziali» del portale dell'Istituto. Il terzo canale prevede invece un invio in cooperazione applicativa «dalla porta di dominio o sistema dell'Ente in grado di colloquiare con la porta di dominio Inps secondo le regole del Sistema Pubblico di Connettività (SPC), vale a dire con un formato basato sulla busta e-Gov e le medesime specifiche relative al formato xml di cui al citato messaggio Inps 3275». L'ultimo canale permette infine l'invio attraverso la piattaforma SGAte: l'acquisizione delle domane può avvenire da parte degli enti regolarmente accreditati e delegati dai Comuni su SGAte.

Per richiedere il Pin di accesso al servizio Sia sul portale dell'Inps, il messaggio n. 3451 riporta l'allegato «Richiesta Pin individuale.pdf» con le modalità per la sua compilazione e per il suo rilascio. Viene inoltre ricordato che agli operatori già in possesso di un Pin dispositivo per altre finalità non ne verrà assegnato uno nuovo ma sarà esteso il profilo autorizzativo di quello in uso con l'aggiunta di una specifica autorizzazione. Per agevolare l'iter autorizzativo sarà possibile recapitare via Pec (non con email ordinaria) i moduli e i documenti alla sede Inps di competenza. Per l'accesso tramite SGAte di Anci valgono le stesse modalità già previste per le domande di agevolazione per il bonus elettrico e gas.
I cittadini invece potranno visualizzare lo stato di lavorazione della domanda accedendendo con il Pin personale al portale dell'Inps. Infine per le strutture dell'Istituto sarà presto attivo un servizio in ambiente intranet per controllare il flusso di lavorazione delle richieste.

(da Quotidiano Enti locali)