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Sicurezza urbana, nuovi progetti per i Comuni toscani
30 Set

Sicurezza urbana, nuovi progetti per i Comuni toscani

Annunciati stamani al seminario con Biffoni e Bugli

 

La condivisione con la Regione Toscana di una nuova modalità di approccio ai temi della sicurezza, che rappresentano una priorità particolarmente sentita dai cittadini e che sono ai primi posti dell’agenda dei Comuni. E’ quando ha detto stamani il sindaco di Prato e presidente dell'Anci Toscana Matteo Biffoni, nel suo intervento di saluto al seminario “Criminalità e sicurezza in Italia e in Toscana” organizzato nella sede della Regione a Firenze, a cui hanno partecipato amministratori e forze dell'ordine.
Nell’occasione l’assessore Vittorio Bugli ha annunciato una serie di progetti speciali e sperimentali per accrescere la sicurezza in alcune delle realtà toscane più a rischio, per cui la giunta regionale pensa di destinare circa 500mila euro. "Anche se non abbiamo competenze dirette in materia di sicurezza – ha detto Bugli – intendiamo concentrare le risorse in alcune situazioni campione dando priorità a chi presenta maggiori problemi e diversificando gli interventi. Ecco quindi che a Prato interverremo nell'area della stazione del Serraglio, a Pisa in quella della stazione centrale, a Livorno nei quartieri più a rischio e a Firenze sulla movida, così da testare l'efficacia dei progetti, per poi replicarli in altre realtà. Partiamo dall'analisi dei fenomeni, per dare il via ai primi interventi, così come pensiamo di stilare linee guida regionali in materia di sicurezza, rivolte ai Comuni. Il nostro intento però non è solo volto alla repressione o alla difesa: la sicurezza la si raggiunge non rimanendo chiusi in casa, ma scendendo in strada, per rendere i quartieri più vissuti e pieni di attività. Per questo favoriremo sia la riapertura dei locali chiusi, sia l'avvio di nuove attività".

Qui ulteriori info sul seminario