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L'albergo diffuso, una grande opportunità per i piccoli centri
25 Nov

L'albergo diffuso, una grande opportunità per i piccoli centri

Martedì a Sorano si farà il punto su questa nuova e interessante possibilità turistica

Piccoli centri, castelli, borghi fusi col paesaggio circostante tanto da diventare parte integrante dei profili collinari: questo è il ritratto di tanti Comuni toscani, che condividono preziose peculiarità del nostro territorio e che necessitano di valorizzazione e rilancio, soprattutto in chiave turistica. E sono proprio il rilancio, la valorizzazione e la condivisione degli obiettivi sono i temi dell'iniziativa “L'albergo diffuso. Grandi opportunità per piccoli centri”, organizzata martedì 29 novembre da Anci Toscana e Comune di Sorano al Castello di Montorio a Sorano.
Il modello dell’albergo diffuso si sta affermando sempre di più e consiste in una proposta che offre ospitalità e servizi alberghieri in edifici di un centro storico vicini fra loro e con una gestione unitaria. L’albergo diffuso rappresenta anche un modello di sviluppo del territorio, sia perché non crea impatto ambientale (basta recuperare e mettere in rete quello che esiste già) sia perchè diventa un presidio sociale che anima i centri storici.
L’albergo diffuso quindi, così come previsto dal nuovo testo unico sul turismo in fase di approvazione, può rappresentare un’opportunità non solo di sviluppo economico, ma anche culturale e sociale dei territori. L’iniziativa di Sorano, oltre a presentare alcune esperienze riuscite, vuole offrire un inquadramento normativo e procedurale utile a comprendere ‘costi e benefici’ per imprese, cittadini e Comuni che vogliono confrontarsi con questa opportunità.
Ad aprire i lavori sarà Carla Benocci, sindaco di Sorano, con l’introduzione di Francesca Basanieri, sindaco di Cortona e responsabile Turismo di Anci Toscana. Dopo uno spazio dedicato alle normative racconteranno le loro esperienze Luigi Bellumori sindaco di Capalbio; Luciana Bartaletti sindaco di Chiusdino; Enzo Manenti sindaco di Licciana Nardi; Diego Cinelli sindaco di Magliano; Nicola Verruzzi sindaco di Montieri; Luigi Vagaggini sindaco di Piancastagnaio; Pier Luigi Camilli sindaco di Pitigliano; Federico Balocchi sindaco di Santa Fiora; Miranda Brugi sindaco di Semproniano. Le conclusioni saranno di Gianni Anselmi, presidente II Commissione Consiglio regionale della Toscana; coordinerà Pierandrea Vanni, responsabile Cultura di Anci Toscana e vicesindaco di Sorano. Il pomeriggio, coordinato da esperti di Confcooperative Toscana, sarà dedicato ad un ampio spazio di dibattito su aspetti amministrativi e fiscali.
La partecipazione è gratuita.

Qui il programma.