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Immigrazione, lettera Anci ai sindaci sugli ultimi aggiornamenti
27 Gen

Immigrazione, lettera Anci ai sindaci sugli ultimi aggiornamenti

Domande Sprar, scadenza il 31 marzo. Due seminari on line il 1° e 7 febbario

Pubblichiamo la lettera a firma del presidente Anci Antonio Decaro e del presidente di Anci Toscana e delegato nazionale all’Immigrazione Matteo Biffoni, inviata a tutti i sindaci e relativa agli ultimi importanti aggiornamenti sui temi dell’accoglienza (Piano Ripartizione Nazionale migranti e rete Sprar).

"Riteniamo opportuno rivolgerci ancora una volta a Te per importanti aggiornamenti sui temi dell'accoglienza.
Siamo entrati nella fase operativa del Piano di Ripartizione Nazionale attraverso incontri che il Ministero dell'Interno sta effettuando con le Prefetture al fine di illustrare i criteri generali del Piano e condividerne il graduale e partecipato processo di attuazione. A questi incontri ANCI partecipa, innanzitutto, al fine di richiamare anche in quella sede i due pilastri che qualificano, nell'ottica dei Comuni, la strategia complessiva: la ripartizione dei posti per l'accoglienza nei Comuni basata su un criterio di proporzionalità riferito alla loro dimensione demografica; l'ineludibile principio di volontarietà alla base della scelta, da parte di ciascun Comune, di aderire al sistema di accoglienza. Il Piano rappresenta, in questo senso, una indicazione strategica che intende dare una risposta al disagio dei Sindaci, dando loro l'opportunità di riprendere in mano la governance dell'accoglienza.
Ricordiamo che alla base del Piano, ANCI ha chiesto e ottenuto la stipula di una "clausola di salvaguardia", contenuta nella Direttiva ai Prefetti del Ministro dell'Interno dell'il ottobre u.s., che rende esenti i Comuni che appartengono alla rete SPRAR, ❑ che abbiano formalmente manifestato la volontà di aderirvi, dall'attivazione di ulteriori forme di accoglienza, superiori a quelle previste in ossequio al criterio di proporzionalità, mettendosi quindi al riparo da invii massivi e non concordati.
Il buon esito di questa nuova impostazione, che mette i Comuni ed il sistema SPRAR al centro del modello di accoglienza, dipende da come concretamente sui territori si riuscirà a dare piena attuazione al Piano, avviando una nuova e più efficace collaborazione tra Comuni e Prefetture.
E' importante che giungano segnali concreti rispetto al proficuo avvio del percorso intrapreso. In questo senso, il prossimo appuntamento del 31 marzo p.v. rappresenta una data importante; infatti questa è per i Comuni la prima scadenza utile per presentare i progetti di adesione alla rete SPRAR nell'anno 2017 e avviarne le attività già a luglio di quest'anno. La presentazione di un numero significativo di nuovi progetti sarà dunque un segnale importante per dare sempre maggior vigore alla strategia dell'Associazione.

Al fine di fornire ai Comuni tutti gli elementi di conoscenza indispensabili per operare le scelte migliori nell'interesse dei territori stessi, abbiamo effettuato e stiamo continuando ad effettuare incontri informativi e di confronto sui territori, in collaborazione con le ANCI Regionali. Accanto a questo, stiamo predisponendo una serie di strumenti informativi su vasta scala, a partire da un ciclo di seminari via web, aperti a tutti Comuni, che si terranno i prossimi 1 e 7 febbraio e in occasione dei quali saranno illustrati nel dettaglio i contenuti del Piano di ripartizione e le modalità di accesso alla rete SPRAR. Oltre a ciò é attiva una linea diretta dedicata per informazioni su modalità di accesso alla rete SPRAR, 06/88817287, a cui i Comuni potranno rivolgersi per assistenza tecnica in materia.
Siamo ben consapevoli delle difficoltà che il tema produce, anche in termini di rapporto con la popolazione residente. Ma il fenomeno migranti é presente e sarà stabile nel tempo. Riteniamo d'altronde che ciò che preoccupa i cittadini non è tanto l'accoglienza in sé quanto il rischio di esporsi, se si accetta una collaborazione, ad invii indiscriminati e incontrollati.
Anche al fine di dare ai Sindaci ulteriori strumenti di dialogo con i cittadini, Ti informo infine che sono in fase di avvio le operazioni di accreditamento delle somme assegnate direttamente dal Ministero ai Comuni interessati dal bonus di 500 euro per ogni richiedente asilo, destinato ai Comuni che, alla data del 24 ottobre 2016, accoglievano richiedenti asilo sul proprio territorio. Al riguardo, stiamo chiedendo al Governo di dare alla misura carattere strutturale, congiuntamente ad altri incentivi riguardanti i Comuni che aderiscono allo SPRAR.
Si tratta, riteniamo, di un segnale di attenzione che il Governo ha rivolto ai Sindaci, che ogni giorno si assumono la responsabilità della gestione di un fenomeno complesso e che permetterà di dare ossigeno alle finanze dei Comuni, che potranno utilizzare queste risorse per dare risposte ai cittadini negli ambiti che le Amministrazioni riterranno prioritarie".