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Giornata contro le mafie, oltre tremila in corteo a Prato
21 Mar

Giornata contro le mafie, oltre tremila in corteo a Prato

Biffoni e tanti sindaci alla manifestazione regionale organizzata da Libera 

Anche la Toscana ha partecipato alla XXII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, organizzata dall’associazione Libera, che ha visto cortei e iniziative in tutte le regioni italiane. Prato è stata scelta quest’anno come sede della manifestazione in Toscana, ed oltre tremila persone sono giunte da varie parti della regione (anche con venti pullmann da fuori città) per prendere parte al corteo, partito intorno alle 9,30 da piazza del Mercato Nuovo e confluito in piazza S. Maria delle Carceri, dove si è tenuta la cerimonia con la lettura dei nomi delle vittime di mafia, in contemporanea con le altre piazze d’Italia.

"Sono orgoglioso di ospitare una manifestazione così importante a Prato – ha detto il sindaco di Prato e presidenre di Anci Tosana Matteo Biffoni - Contro le organizzzioni criminali è necessario continuare a tenere alta la guardia perchè nessuno, nè al sud nè al nord, si può ritenere immune. Prato e la Toscana sono da sempre al fianco di Libera nella sua battaglia con dedizione e convinzione assoluta".

In testa al lungo serpentone i parenti delle vittime della criminalità organizzata: Piera Tramuta, sorella di Calogero uciso da cosa nostra  a 42 anni e Marina Grassi, sorella di Libero ucciso dalla mafia nel 1991. A seguire amministratori pubblici (oltre Biffoni l’intera giunta pratese, il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani,  l'assessore regionale Vittorio Bugli, tutti i sindaci del territorio) con i gonfaloni, le associazioni che storicamente combattono le organizzazioni criminali, la Rete degli Studenti Medi e l’Unione degli Universitari e tanti cittadini.