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Mutui a tasso zero per le imprese agricole femminili

Mutui a tasso zero per le imprese agricole femminili

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E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale “Misure in favore dell'imprenditoria femminile in agricoltura”

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale “Misure in favore dell'imprenditoria femminile in agricoltura”. La misura prevede mutui a tasso zero, nel limite di 300.000 euro, per la durata massima di quindici anni comprensiva del periodo di preammortamento. Il bando, che sarà gestito da ISMEA, si rivolge a micro imprese e piccole e medie imprese, in qualsiasi forma costituite, che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento di aziende agricole, attraverso investimenti nel settore agricolo e in quello della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Alla data di presentazione della domanda, le imprese devono, tra gli altri requisiti: a) essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese; b) esercitare esclusivamente l'attività agricola ai sensi dell'art. 2135 del codice civile; c) essere amministrate e condotte da una donna, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo o di coltivatore diretto, ovvero, nel caso di società, essere composte, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, ed amministrate, da donne, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo o di coltivatore diretto come risultante dall'iscrizione nella gestione previdenziale agricola.

Sono concessi mutui agevolati, a un tasso pari a zero, della durata minima di cinque anni e massima di quindici anni, comprensiva del periodo di preammortamento, e di importo non superiore a 300.000 euro e comunque non superiore al 95% delle spese ammissibili, nel rispetto dei massimali previsti dalla normativa comunitaria in termini di Equivalente Sovvenzione Lorda.

I progetti finanziabili devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:

  1. a) miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell'azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione o un miglioramento e riconversione della produzione e delle attività agricole connesse;
  2. b) miglioramento delle condizioni agronomiche e ambientali, di igiene e benessere degli animali purché non si tratti di investimenti realizzati per conformarsi alle norme dell’Unione europea;
  3. c) realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo, all'adeguamento ed alla modernizzazione dell'agricoltura.

Per la realizzazione del progetto sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti spese:

  1. a) studio di fattibilità, comprensivo dell'analisi di mercato;
  2. b) opere agronomiche e di miglioramento fondiario;
  3. c) opere edilizie per la costruzione o il miglioramento di beni immobili;
  4. d) oneri per il rilascio della concessione edilizia;
  5. e) allacciamenti, impianti, macchinari e attrezzature;
  6. f) servizi di progettazione;
  7. g) beni pluriennali;
  8. h) acquisto di terreni;
  9. i) formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali e commisurati alla realizzazione del progetto.

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-08-26&atto.codiceRedazionale=20A04596&elenco30giorni=true

Ultima modifica il Lunedì, 14 Settembre 2020 15:03

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