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Di Nicolò Caleri, Sindaco di Pratovecchio Stia, Politiche per Controesodo, Anci Toscana

Se un amministratore ha una valida idea o avvia un progetto che produce buoni risultati, a volte può essere portato a non rivelarne le caratteristiche e i “segreti” ad altri. Questa ritrosia alla condivisione può essere motivata da più elementi: in certi casi può prevalere il desiderio di continuare ad apparire come l’unico che ha trovato una buona soluzione, con i conseguenti vantaggi in termini di visibilità e di consenso; in altri casi, invece, si può temere che i benefici derivanti da un certo progetto verranno meno se altri lo riprodurranno su altri territori. Chi si lascia bloccare da questi timori non riesce però a cogliere l’enorme potenzialità della condivisione delle idee e dei progetti, che può invece portare a innescare un circolo virtuoso di crescita non solo della conoscenza comune, ma anche e soprattutto dei risultati ottenibili.

Perché la conoscenza è l’unica cosa che, se condivisa, aumenta. E su questo pilastro si fondano tutte le comunità/reti di pratica, cioè gruppi sociali che puntano al miglioramento collettivo attraverso la messa in comune delle proprie migliori conoscenze ed esperienze. ANCI Toscana da tanti anni sta favorendo la nascita di questo tipo di esperienze, vantando già ottimi risultati raggiunti con la realizzazione di pubblicazioni di buone pratiche su vari temi.

Con questa newsletter dello Sportello Montagna prende però il via un nuovo progetto di raccolta di buone pratiche che si prospetta davvero decisivo per le sorti della montagna toscana. Lo spopolamento ormai estremamente impattante in buona parte dei territori montani della nostra regione non ci lascia più tempo per individualismi e arroccamenti: solo insieme potremo trovare le soluzioni per impedire lo svuotamento dei nostri territori montani; solo la creazione di reti di conoscenza e di progettualità intrecciate ci permetterà di trattenere i nostri giovani ed attrarne altri dalle zone più densamente popolate. I vantaggi della condivisione infatti sono molteplici e decisivi: da un lato si incentiva l’arricchimento reciproco (se io metto in condivisione le mie progettualità, gli altri saranno portati a fare altrettanto) e la ripetizione di esperienze di successo, con la conseguente possibilità di creare reti d’impresa e dinamiche di stimolazione del mercato; dall’altro si dà il via a una contaminazione incrociata che può portare sia al miglioramento delle idee originarie sia alla ideazione di nuove progettualità diverse e più efficaci. Una buona pratica che favorisce lo sviluppo delle aziende forestali di montagna può originare altre idee per progetti sulla filiera corta del legno a fine artigianali o di bioedilizia; una buona pratica per l’avvicinamento dei giovani all’agricoltura o all’allevamento a sua volta può originare progetti di marketing dei prodotti tipici, con la nascita di aziende di commercializzazione o promozione.

Per ottenere questi risultati però è fondamentale mettere in condivisione le proprie migliori esperienze e sicuramente l’avvio di questa raccolta da parte di Sportello Montagna rappresenta un’occasione importante per rendere più attrattivi e competitivi i nostri territori montani. Nella descrizione delle buone pratiche si farà anche cenno alle opportunità di finanziamento utilizzate per la realizzazione degli interventi, per poi, ove possibile, menzionare le risorse attualmente disponibili o che si renderanno tali nel prossimo futuro. In quest’attività, è bene ricordare che lo Sportello Montagna si pone come interlocutore diretto e stabile per uno studio più specifico delle diverse opportunità attivabili da parte delle Amministrazioni comunali e dagli altri stakeholders del territorio dei comuni montani e parzialmente montani, che hanno in mente di sviluppare soluzioni assimilabili a quelle proposte nelle buone pratiche. 

Per garantire inoltre la più ampia conoscenza e condivisione, le Buone Pratiche saranno diffuse sui social network di ANCI Toscana e una loro selezione sarà presentata nel corso dell’evento sugli Stati Generali della Montagna, previsto nel mese di giugno 2021. 

Buona condivisione, e restiamo in attesa dei vostri progetti!

VUOI SEGNALARCI LA TUA BUONA PRATICA? Rispondi attraverso il  form o contatta lo Sportello Montagna Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tel. 055/0106865

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