- le imprese agricole iscritte alla Camera commercio industria artigianato agricoltura e dotate di partita Iva;
- le imprese forestali iscritte alla Ciaa e che abbiano un’attività principale o secondaria con codice Ateco che inizi con 02;
- le Pmi operanti nel settore rurale;
- i soggetti di diritto pubblico;
- i soggetti operanti nella produzione e trasferimento di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica;
- le associazioni, le organizzazioni dei produttori, le organizzazioni di categoria agricole e cooperative;
- i soggetti operanti nella divulgazione e informazione.
Tra i beneficiari devono essere presenti obbligatoriamente almeno due imprese agricole/forestali ed un soggetto impegnato nel campo della produzione e trasferimento di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica. I partner di progetto devono costituire un Accordo di partenariato che potrà prendere la forma di Raggruppamento temporaneo di impresa (Rti) , Associazione Temporanea di Scopo (Ats) o di Rete contratto. Tra di loro deve essere indicato un capofila che sarà l’unico interlocutore nei confronti della Regione Toscana.
- Agricoltura e selvicoltura di precisione, digitalizzazione dell'agricoltura e del settore forestale, adozione di sistemi di supporto alle decisioni (DSS)
- Bioeconomia ed economia circolare
- Miglioramento della qualità e sostenibilità dei prodotti agricoli anche in funzione dei nuovi orientamenti di mercato
- Valorizzazione economica dell'agrobiodiversità e multifunzionalità dell'impresa agricola.
Le tipologie di attività finanziabili sono:
a) costituzione, funzionamento, gestione e coordinamento del partenariato di progetto;
b) studi preliminari e di contesto che comprendono l’analisi dei fabbisogni, studi di fattibilità, indagini di marketing;
c) animazione del partenariato;
d) attività specifiche finalizzate all’innovazione, che non possono essere ricondotte alle altre attività previste nel presente paragrafo;
e) progettazione per la realizzazione di prototipi, per la realizzazione di test e prove, per la messa a punto di nuovi prodotti, nuovi processi, nuovi servizi;
f) realizzazione di test e prove;
g) divulgazione dei risultati ottenuti (convegni, seminari, visite in campo, pubblicazioni, sito web progetto, focus groups, newsletter, social media).
Agevolazione
L’intensità del sostegno è pari al 100% della spesa ammissibile. L’importo massimo del contributo pubblico ammissibile per progetto/domanda di aiuto è pari a 200.000,00 euro. Non sono ammessi progetti che prevedano un contributo richiesto complessivo inferiore a 50.000,00 euro.