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04 Ott

Nota di INPS regionale-aggiornamenti su REI

1. Domanda respinta per presenza di soggetti in precedente domanda (respinta o decaduta). Tale respinta è stata causata da una anomalia della procedura. dal 20 settembre il problema è stato risolto per le nuove domande, quindi tale motivazione non si verificherà più se non per casi reali. Le domande respinte per questa motivazione fino al 20 settembre verranno riesaminate d’ufficio entro il mese di ottobre. E’ opportuno evitare di presentare ora nuove domande, perché se accolte prima del riesame di quella respinta avrebbero decorrenza da novembre e porterebbero alla definitiva respinta della precedente riesaminata perché effettivamente a quel punto i componenti del nucleo sarebbero presenti in una domanda accolta. 

2. Per le domande presentate, per le quali risulta verificato il diritto, il primo pagamento avviene generalmente all’inizio del mese di decorrenza. Le mensilità successive sono per tutti pagate negli ultimi giorni del mese. 

3. Per tutte le domande presentate nell’anno 2017 con un rei com contestuale o successivo riferito ad attività e reddito 2017, che continuano nel 2018, deve essere presentato il rei com con la dichiarazione del reddito relativo ai mesi lavorati o che sui presume di lavorare nel 2018, con il relativo reddito. 

4. Non è ancora disponibile la funzione di comunicazione degli eventi che determinano la sanzione “intermedia” sul beneficio. Al momento è possibile procedere alla Revoca o alla Decadenza a seconda delle situazioni che si presentano e delle indicazioni normative. 

5. Le domande respinte per mancanza di requisiti o decadute per perdita dei requisiti possono essere ripresentate senza tempi di attesa, ovviamente se risultano mutate le condizioni che hanno determinato il mancato riconoscimento. In caso di decadenza per sanzioni una nuova domanda può essere ripresentata trascorsi 6 mesi dalla decadenza. 

6. In caso di variazione del nucleo familiare, per motivi diversi da nascita o morte, il cittadino deve ripresentare immediatamente la dichiarazione ISEE con il nucleo aggiornato. La domanda ReI verrà posta in decadenza e dovrà essere presentata nuova domanda.
6 bis. Se il comune verifica una non veridicità del nucleo familiare dichiarato ai fini ISEE (che verrà utilizzato per il diritto e la misura del ReI) è tenuto a procedere alla revoca immediata del beneficio. 

7. In caso di presentazione dell’ISEE corrente che, contrariamente all’ISEE ordinario, ha determinato il diritto al ReI il cittadino deve rinnovare tempestivamente l’ISEE che ha validità due mesi. In caso contrario, al momento della predisposizione del pagamento mensile verrà rintracciato l’ISEE ordinario (unico in quel momento valido) e la domanda posta in decadenza. Il cittadino potrà ripresentare domanda dopo aver rinnovato l’ISEE corrente.

I funzionari di INPS sono a disposizione per chiarimenti all'indirizzo: sostegnoreddito.toscana@inps.it

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