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Cambiare attitudini ed aumentare consapevolezza sul consumo energetico negli edifici pubblici: il progetto SOLE ne ha discusso in un seminario

Cambiare attitudini ed aumentare consapevolezza sul consumo energetico negli edifici pubblici: il progetto SOLE ne ha discusso in un seminario

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Lo scorso 7 luglio, il Progetto SOLE ha organizzato un seminario sulle misure e azioni utili ad aumentare la consapevolezza e modificare i comportamenti degli utenti negli edifici pubblici e il ruolo strategico dei sistemi di monitoraggio dei consumi dopo gli interventi di riqualificazione energetica per misurare il relativo impatto.

SOLE supporta interventi di efficientamento energetico, innovativi e performanti, in edifici pubblici del Mediterraneo. Oltre alle azioni sugli edifici pilota, SOLE interverrà anche a due livelli: in primo luogo, incoraggiando il cambiamento attitudinale degli utenti, ispirato da un'esperienza Interreg (progetto REBUS) e, in secondo luogo, incidendo sulle politiche locali attraverso attività di lobbying e advocacy per integrare i risultati dei piloti in politiche settoriali locali, regionali e nazionali.

ANCI Toscana è capofila del progetto ed anima un partenariato composto da enti pubblici e centri di ricerca del Mediterraneo, dall’Europa meridionale al Nord Africa e Medio Oriente. ANCI Toscana interverrà nel Comune di Prato con interventi pilota su una struttura pubblica educativa. Per approfondimenti rimandiamo a questo articolo.

Il cambiamento attitudinale promosso da SOLE si ispira ad un altro progetto Interreg, REBUS. Per tale motivo durante il Seminario, Rich Hurst del Durham County Council (UK) ha introdotto REBUS, in cui l'ente pubblico è stato capofila, focalizzandosi sulle buone pratiche relative ai sistemi di monitoraggio dei consumi e al cambiamento comportamentale.

È interessante notare che, a causa di un'emergenza climatica nel 2019, il Consiglio comunale si è impegnato con i cittadini e altri enti pubblici per ridurre in modo coerente le emissioni di carbonio. Rich Hurst ha spiegato come il Consiglio della contea di Durham ha iniziato a utilizzare Systemslink, un software per raccogliere dati relativi al consumo energetico, tracciando così tutte le fonti di consumo  e creando un dataset per monitorare i cambiamenti. Contestualmente il Progetto REBUS ha lanciato il Big Switch Off, la campagna di cambiamento comportamentale; un’attività di sensibilizzazione del personale di due settimane volta a ridurre il consumo di energia elettrica dell'edificio incoraggiando il cambiamento degli usi e delle attitudini da parte degli utenti dell'edificio. Parallelamente, le tecniche di marketing sociale hanno aiutato a diffondere i messaggi. Le barriere al cambiamento dei comportamenti sono state individuate e, a partire da esse, sono stati progettati interventi mirati a ridurle. In particolare le tecniche di social marketing sono risultate molto efficaci per promuovere un cambiamento sociale. Alcuni esempi sono tabelloni, questionari, poster, volontari e manager che promuovono la campagna, un personale interno direttamente coinvolto, e-mail quotidiane con informazioni, fatti e miti e dinamiche quali un' "Azione per il giorno" per promuovere la partecipazione, monitoraggio quotidiano del consumo di elettricità e confronto con le relative baseline , feedback giornaliero al personale sul consumo di elettricità dell'edificio utilizzando un "tachimetro" che mostri le variazioni di consumo. Come risultato di queste azioni, attraverso la campagna sono stati raggiunti risparmi compresi tra l'8% e il 18% del consumo di energia elettrica dell'edificio, mantenuti per oltre un anno.

Un'analisi dei fattori di successo suggerisce che i manager e i volontari a bordo stimolano nuove interazioni sociali attraverso le quali vengono incoraggiati comportamenti di risparmio energetico e ricevono feedback sull'impatto delle azioni per ridurre il consumo di energia elettrica. È stato osservato che quando lo sforzo collettivo per ridurre il consumo di elettricità è visto come un gioco e le persone sono stimolate a partecipare, l’impatto può essere particolarmente significativo.

Dopo l'introduzione al Progetto REBUS e l'esperienza del Big Switch Off, l’Agenzia Regionale per il Recupero Risorse, partner del progetto, ha illustrato le buone pratiche sviluppate a Greve in Chianti, piccolo comune toscano, a partire dal Progetto REBUS e il relativo piano d'azione ispirato alle grandi pratiche precedentemente illustrate dal Durham City Council. L’azione pilota è stata testata insieme al Comune.  

Dopo un iniziale momento formativo è stato creato un team dedicato a valutare l’impatto delle azioni pilota. Il miglioramento del comportamento degli utenti dell'edificio ha portato a un risparmio energetico pari all'11,55% rispetto al 2019 e al -33,68% rispetto al 2015. L'esperienza nell'ambito della partnership del progetto europeo REBUS ha mostrato l'importanza di disporre di personale ben formato nelle pubbliche amministrazioni, in grado di gestire efficacemente i livelli di consumo energetico; altrettanto importante è informare adeguatamente gli utenti dell'edificio.

Grazie a quell'esperienza, il progetto SOLE ha iniziato a sviluppare il cosiddetto “capacity building pack”, passando dalla campagna Big Switch Off alla nuova Campagna SOLE “Act Green”, con una comunicazione grafica dedicata.

Immagine1Più scale meno ascensore

Durante il Seminario sono state mostrate altre esperienze pratiche. In particolare, l'Agenzia Andalusa per l'Energia (AEA) – Spagna, ha condiviso i principali risultati del Progetto Med-Desire finanziato dal Programma ENPI CBC Med (2007-2013) in termini di attività di sensibilizzazione, concentrandosi sullo specifico valore aggiunto di alcuni strumenti come video, volantini personalizzati in base alle condizioni del paese, attività scolastiche e sportive come un torneo di calcio.

Il partner giordano Royal Scientific Society ha descritto l'intervento previsto nel suo progetto pilota, nel sud-ovest della capitale Amman, riguardante la scuola primaria Iskan Faiha'. Durante il Seminario è stata condivisa una base di dati sull'attuale livello di consumo energetico e un piano per ridurlo, con interventi su tetto, finestre e pareti esterne. Molto interessante l'approccio alle scuole per cambiare comportamento, non solo per il continuo arrivo di nuovi giovani ogni anno ma anche perché nelle aree remote è stata osservata una bassissima consapevolezza sul risparmio energetico e l'accesso alla tecnologia può essere difficile.

Questo 3° Seminario ha aiutato il partenariato ei cittadini ad approfondire la conoscenza di un'importante sfida per la gestione degli edifici pubblici, in termini sia di tutela ambientale che di risparmio pubblico, una strategia vincente al centro del progetto SOLE.

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