Beneficiari
Comuni toscani. Si intende per “borgo” un piccolo insediamento storico che ha mantenuto la riconoscibilità della struttura insediativa storica e la continuità dei tessuti edilizi storici; nel caso di piccoli e piccolissimi comuni, i borghi possono coincidere con il centro urbano del territorio comunale, mentre in tutti gli altri casi sono da intendersi come nuclei storici prevalentemente isolati e/o separati rispetto al centro urbano e pertanto non coincidenti con il centro storico o porzioni di esso. Il borgo non dovrà superare, di norma, le 300 unità abitative.
Attività ammissibili
L’ avviso pubblico mira a identificare la proposta di un intervento pilota volto al recupero del patrimonio architettonico, culturale e ambientale per il rafforzamento dell’attrattività dei borghi e dei centri storici di piccola dimensione, attraverso il restauro e recupero di spazi urbani, edifici storici o culturali, nonché elementi distintivi del carattere identitario. La proposta progettuale, definita di intesa tra Regione e Comune, deve prevedere la realizzazione di un’iniziativa unitaria che consenta l’insediamento di nuove funzioni, infrastrutture e servizi nel campo della cultura, del turismo, del sociale, della ricerca, della formazione in grado di costituire occasione di rilancio occupazionale, in particolare per le nuove generazioni, e di promozione di una rinnovata attrattività residenziale sia per la popolazione residente che per quella di provenienza extra locale.
L’intervento sostiene la realizzazione di un progetto di carattere esemplare nel territorio toscano finalizzato al rilancio economico e sociale di un borgo disabitato o comunque caratterizzato da un avanzato processo di declino e abbandono per il quale si preveda un progetto di recupero e rigenerazione che integri le politiche di salvaguardia e riqualificazione dei piccoli insediamenti storici con le esigenze di rivitalizzazione e rifunzionalizzazione degli stessi. A questo fine il Progetto potrà prevedere interventi, iniziative, attività in ambito culturale e negli ambiti affini dell’istruzione, ricerca, welfare, ambiente, turismo (esempio: iniziative per trattenere/attrarre famiglie con bambini, interventi per consentire una residenzialità collegata ad università, centri di ricerca, scuole di formazione, ecc.) da realizzarsi attraverso:
- riuso adattivo e adeguamento funzionale, strutturale e impiantistico di immobili e spazi pubblici;
- interventi di tutela, valorizzazione/rigenerazione e di beni culturali come definiti all’art. 10 del d.lgs 42/2004 e ss.mm. e ii. da destinare a luoghi di aggregazione, servizi culturali, sociali, ricreativi, turistici, ecc.;
- adeguamento e implementazione delle infrastrutture e urbanizzazione a servizio del borgo;
- interventi di risoluzione o mitigazione dei rischi ambientali;
- interventi di social-housing;
- acquisizione e installazione di arredi, attrezzature e dotazioni tecnologiche;
- realizzazione di attività e servizi culturali, spazi di co-working e di studio, servizi sociali, ricreativi, di informazione, comunicazione, ecc.;
- realizzazione di itinerari/percorsi culturali, storici, tematici, percorsi ciclabili e/o pedonali per il collegamento e la fruizione dei luoghi di interesse turistico-culturale;
- realizzazione di iniziative per la tutela, valorizzazione/rigenerazione del patrimonio della cultura immateriale;
- realizzazione di studi, ricerche, progetti finalizzati alla realizzazione dell'intervento;
- realizzazione di iniziative ed eventi di promozione culturale e per l’educazione al patrimonio quali eventi, mostre, festival, spettacoli dal vivo, attività audiovisive e cinematografiche, ecc.;
- creazione di sistemi informativi che consentano la gestione e la fruizione dei luoghi/itinerari di visita;
- azioni di supporto alla comunicazione e diffusione delle informazioni in materia di beni, servizi e attività culturali;
- aiuti a favore delle micro, piccole e medie imprese localizzate o che intendono insediarsi nel borgo, nel rispetto della normativa in materia di aiuti di Stato.
Stanziamento
20 milioni di €
Scadenza
2 febbraio 2022
Per tutte le informazioni sul PNRR, consultare la sezione dedicata sul sito di Anci Toscana https://ancitoscana.it/pnrr