Beneficiari
PMI che operano in attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli compresi nell’Allegato I del Trattato appartenenti al settore di intervento “prodotti latte e derivati del latte”, che hanno sede operativa in Toscana e non operano nella produzione primaria. Le PMI devono avere codice ATECO 10.51 “Industria lattiero-casearia, trattamento igienico, conservazione del latte” e non avere contemporaneamente i codici ATECO 01.41 (allevamento di bovini da latte), 01.45 (allevamento di ovini e caprini) e 01.5 (coltivazioni agricole associate all’allevamento di animali: attività mista), che sono esclusi.
Agevolazione
L’importo massimo del sostegno erogabile, una tantum, non supera 50.000 euro per beneficiario e non può, comunque, essere superiore alla perdita di fatturato relativo alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti lattiero caseari, subita dall’impresa richiedente nel periodo marzo-maggio 2020, in confronto al medesimo periodo del 2019. Per le imprese che hanno avviato l’attività dopo il primo gennaio 2019 non si procede alla verifica della perdita di fatturato. Tale requisito deve essere autodichiarato. Sulla base delle domande ammissibili e relativi importi massimi concedibili, qualora la dotazione finanziaria risulti insufficiente, l’ammontare della sovvenzione sarà diminuito proporzionalmente all’entità delle risorse disponibili, secondo un principio di solidarietà, al fine di riconoscere un aiuto a tutte le imprese la cui domanda è risultata ammissibile.
Stanziamento
€ 1.500.000,00
Scadenza
11 novembre 2020