In relazione ai programmi comunitari riportati in questo articolo, si riporta il link al portale della Commissione Europea, che contiene tutti i bandi dei programmi comunitari (aperti, previsti o chiusi) Link al sito Funding and Tender Opportunities della CE
Innanzitutto conviene soffermarsi brevemente sulle diverse tipologie di strumenti finanziari utilizzati dall'Unione Europea, catalogabili principalmente come fondi a gestione indiretta (gestiti dalla Commissione europea e dalle autorità degli Stati Membri) e a gestione diretta (gestiti direttamente dalla Commissione europea).
QUALI SONO I FONDI A GESTIONE INDIRETTA?
FONDI STRUTTURALI E DI INVESTIMENTO EUROPEI (SIE)
- Fondo Europeo di Sviluppo Regionale - FESR
- Fondo Sociale Europeo - FSE
- Fondo di Coesione (non applicabile in Italia)
- Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale - FEASR
- Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca - FEAMP
I 5 fondi SIE attuano la "politica regionale" dell'Unione europea (FESR, FSE, Coesione) con lo scopo di ridurre le disparità economiche, sociali e territoriali tra le varie regioni europee, la politica agricola comune (FEASR) e la politica comune della pesca (FEAMP).
Sono attuati a livello nazionale o regionale (per la Toscana, il livello di attuazione è regionale) attraverso dei Programmi Operativi Regionali (POR). Per la Regione Toscana, abbiamo quindi:
• 1 POR FESR Crescita e Occupazione (CREO) Link
• 1 POR FSE Link
• 1 POR FEASR Link
• 1 POR FEAMP (fa riferimento a un Programma Operativo nazionale) Link
Una cospicua parte del bilancio UE è assorbita dal Fondo Europeo Agricolo di Garanzia - FEAG, che finanzia in primo luogo i pagamenti diretti agli agricoltori e le misure che regolano o supportano i mercati agricoli.
L'UE agisce in partenariato con altri organismi europei, in particolare con il GRUPPO BEI (composto dalla Banca Europea Investimenti - BEI e dal Fondo Europeo Investimenti - FEI) che eroga finanziamenti, direttamente o per il tramite di banche convenzionate, alle imprese o agli enti pubblici.
Nell'ambito della politica regionale, l'UE si è data 2 obiettivi:
Obiettivo 1: Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione negli Stati membri e nelle regioni, con il sostegno di tutti fondi (FESR, FSE, Coesione)
Obiettivo 2: Cooperazione Territoriale Europea (FESR)
La Cooperazione territoriale europea avviene a livello transfrontaliero (regioni di confine, terrestre e marittimo), transnazionale (aree vaste, che abbracciano più Stati europei), interregionale (coprono tutta l'Europa).
I programmi rilevanti per l'Italia sono:
Cooperazione transfrontaliera (74% delle risorse) Link
- Italia-Francia-Marittimo: copre le province della costa della Regione Toscana (Massa, Carrara, Lucca, Pisa, Grosseto). Non copre la provincia di Pistoia.
Non sono previsti altri bandi fino al nuovo programma 2021-2027
Cooperazione Transnazionale (20% delle risorse)
- Interreg MED Link
Copre l'intera Regione Toscana.
Non sono previsti altri bandi fino al nuovo programma 2021-2027
Cooperazione Interregionale (6% delle risorse)
Copre tutta Europa.
Interreg Europe Link
Urbact Link
Della cooperazione interregionale fanno parte anche Interact Link ed Espon Link, rivolti allo scambio di esperienze e agli studi in tema di sviluppo locale.
Cooperazione Transfrontaliera Esterna
- ENI CBC MED (per la Regione Toscana) Link
QUALI SONO I FONDI A GESTIONE DIRETTA?
Per Fondi a gestione diretta, ci si riferisce principalmente ai Programmi comunitari e alle Azioni.
I PROGRAMMI COMUNITARI o TEMATICI sono ideati, su proposta della Commissione Europea e decisione congiunta del Parlamento europeo e del Consiglio, per l'attuazione delle politiche interne dell'UE.
- HORIZON 2020 SME INSTRUMENT Link
- ERASMUS PLUS Link Agenzia Nazionale Link Agenzia Nazionale Gioventù
- EUROPA PER I CITTADINI Link
- CORPO EUROPEO DI SOLIDARIETA' (2018-2020) Link
- PROGRAMMA PER L'AMBIENTE E AZIONE PER IL CLIMA (LIFE) Link
- PROGRAMMA PER L'OCCUPAZIONE E L'INNOVAZIONE SOCIALE Link
- FONDO ASILO, MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE Link
- EUROPA CREATIVA Link
- COSME Link
- DIRITTI, UGUAGLIANZA E CITTADINANZA Link
- GIUSTIZIA Link
- SALUTE PER LA CRESCITA Link
- AZIONI DI INFORMAZIONE SULLA PAC Link
- PROMOZIONE PRODOTTI AGRICOLI Link
PROGRAMMI DI COOPERAZIONE ESTERNA (per l'attuazione delle politiche esterne dell'UE)
- STRUMENTO PER LO SVILUPPO E LA COOPERAZIONE (DCI) Link
- STRUMENTO PER LA PRE-ADESIONE (IPA) Link
- STRUMENTO EUROPEO DI VICINATO (ENI) Link
STRUMENTO DI PARTENARIATO (PI) Link
- STRUMENTO EUROPEO PER LA DEMOCRAZIA E I DIRITTI UMANI (EIHDR) Link
- STRUMENTO PER LA STABILITA' E LA PACE Link
Le AZIONI sono adottate per un periodo di tempo limitato, e sono spesso funzionali all'istituzione di un programma comunitario. Si tratta in particolare di Progetti pilota, Azioni preparatorie, Misure preparatorie (Title V TEU) e Azioni one-off di durata indefinita.
ALCUNE REGOLE COMUNI SUI PROGRAMMI EUROPEI
- sono adottati (a differenza delle azioni) tramite un programma pluriennale, che si basa su un atto (Regolamento o Decisione) emanato dalla Commissione Europea
- sono finalizzati ad attuare le politiche europee, nei vari settori di competenza (ricerca, istruzione, ambiente, trasporti, ecc.)
- sono gestiti direttamente dalla Direzioni generali della Commissione europea competenti per materia o da Agenzie da essa delegate
- utilizzano le "sovvenzioni" (grants), come modalità di erogazione delle risorse. La CE eroga un co-finanziamento che mediamente copre dal 35% al 100% dei costi ammissibili e ha natura non commerciale (non deve generare profitto). Le sovvenzioni possono rivestire una delle seguenti forme: a) rimborso di una specifica percentuale dei costi eleggibili sostenuti; b) rimborso sulla base di costi unitari prefissati; c) lump sum (forfait); d) flat-rate (percentuale sui costi ammissibili); e) combinazione delle forme sopra dette.
- sono attuati attraverso due principali modalità. A) "invito a presentare proposte" (call for proposal): il progetto è definito dal partenariato, nel rispetto delle indicazioni della CE, secondo il principio del cofinanziamento. B) "gare di appalto" (call for tender): il progetto è definito dalla CE nei dettagli nel relativo bando e riguarda l'erogazione di servizi, beni oppure l'esecuzione di lavori per garantire lo svolgimento delle operazioni delle istituzioni e dei programmi europei. Gli aggiudicatari sono pagati per l'esecuzione della loro prestazione secondo le regole di mercato.
- richiedono la costituzione di partenariati transnazionali (generalmente, tre o più Stati membri dell'UE, Paesi EFTA/SEE (Norvegia, Liechtenstein, Islanda), Svizzera, e in alcuni casi, di Paesi Terzi.
- I costi generalmente ammissibili riguardano spese di personale, viaggi, vitto e alloggio, e spese riferibili ad attività "soft" (ad esempio, scambi di esperienze e di migliori pratiche, organizzazione di seminari e convegni, studi o progetti di animazione territoriale, idee innovative); più raramente, coprono costi di infrastrutture.
- La sovvenzione può finanziare: A) un'azione destinata a promuovere la realizzazione di un obiettivo che si iscrive nel quadro di una politica dell'UE (sovvenzione per azione); B) il funzionamento di un organismo che persegue uno scopo di interesse generale europeo o un obiettivo che si iscrive nel quadro di una politica dell'UE (sovvenzione di funzionamento).
- Il progetto deve essere presentato, per la valutazione ed eventuale selezione, su formulari standard (amministrativi, tecnico-descrittivi e finanziari) predisposti per i differenti programmi. I progetti selezionati devono avere elevato valore innovativo e un valore aggiunto europeo, ovvero le soluzioni prospettate per raggiungere gli obiettivi dell'Unione europea devono essere validi anche per più Stati membri.
- In caso di approvazione del progetto la Commissione stipula con il beneficiario (o coordinatore del progetto) una Convenzione ("Grant Agreement"), che lo obbliga a realizzare le attività previste secondo quanto descritto nella proposta di progetto presentata. E' necessario dimostrare in che modo i fondi a disposizione permetteranno di raggiungere gli obiettivi prefissati. Il finanziamento, erogato in una o più tranche, è assegnato solitamente attraverso un anticipo e un successivo saldo, previa dimostrazione delle spese effettuate.