Il richiedente deve possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti di ammissibilità:
1. essere stato individuato come Comune capofila di una aggregazione di Comuni della Toscana attraverso la stipula di una convenzione;
2. aver individuato un Cammino di interesse interregionale, regionale o locale per cui sia stato già redatto e approvato da parte dell'Ente/i un progetto definitivo;
3. Possedere le seguenti caratteristiche minime:
- per i Cammini di interesse interregionale, interessare almeno due regioni e almeno 2 Province di due regioni;
- per i Cammini di interesse regionale, avere un'estensione minima di 150 km e interessare almeno 2 Province;
- per i Cammini di interesse locale, avere una estensione minima di 75 km e interessare almeno 3 Comuni;
- per tutti i Cammini avere un tracciato con caratteristiche minime di percorribilità, così come previsto dalla DGR n. 663/2018;
Finanziamento
Sono ammissibili le domande di contributo con un costo complessivo ammissibile non superiore a Euro 100.000,00. Il contributo massimo erogabile ad ogni soggetto beneficiario è fissato in 80.000,00 Euro, pari a non più dell'80% del valore del progetto o lotto funzionale ammesso a contributo.
Attività ammissibili
Sono ammissibili a contributo le spese relative a: redazione rilievi cartografici, georeferenziazione e mappatura a scala standard del cammino, definizione ed individuazione delle tappe in riferimento, progettazione, fornitura e posa in opera della segnaletica orizzontale e/o verticale, direzionale e informativa, manutenzione ordinaria e straordinaria, messa in sicurezza del percorso, ricognizione mediante mappatura anche cartografica delle emergenze culturali, paesaggistiche, archeologiche presenti sul percorso nella fascia di un chilometro per lato a condizione da riportare in una cartellonistica informativa lungo il tracciato nei punti in prossimità alle emergenze stesse, realizzazione di punti sosta con le relative dotazioni, altri interventi finalizzati all'obiettivo che seppur non ricompresi in questo elenco realizzino le finalità del Bando.
Inoltre sono ammissibili, nella misura del 10% del costo dell'intervento, le spese sostenute per la redazione del Progetto esecutivo e collaudo.
Sono ammesse, nel limite complessivo del 10% del costo totale del progetto di investimento ammissibile, le opere murarie e assimilate effettuate su immobili pubblici o in disponibilità a vario titolo di enti pubblici se funzionalmente correlate agli investimenti in beni materiali.
Sono escluse le seguenti tipologie di spesa:
• spese relative alla Promozione
• opere relative ai c.d. "sotto servizi" (fognature, acquedotti);
• interventi di urbanizzazione primaria;
• interventi per l'installazione di sottosistemi a rete per l'erogazione dei servizi ubicati nel sottosuolo;
• interventi di infrastrutturazione primaria di porti, escluse piccole opere di adeguamento funzionale e purché non imposte da adeguamenti normativi obbligatori;
• piste ciclabili che per le loro caratteristiche sono da considerarsi opere di infrastrutturazione primaria;
• interventi diretti relativi al risparmio energetico e alla produzione di energia ed inquadrabili come regimi di aiuto;
• interventi per le opere di bonifica di cui alla legge regionale 27 dicembre 2012, n. 79 (Nuova disciplina in materia di consorzi di bonifica);
• infrastrutture connesse al sistema di mobilità e trasporto, per quanto attribuito di competenza agli enti proprietari di strade
Stanziamento: Euro 624.690,86
Scadenza: lo Sportello è aperto dal 23 settembre 2019. Lo sportello chiude ad esaurimento delle risorse disponibili, ovvero nel giorno stabilito con Decreto dirigenziale, tenuto conto dell'ammontare finanziario delle domande presentate. Lo sportello può essere riaperto qualora a seguito del completamento dell'istruttoria di ammissibilità risultino risorse ancora disponibili per la concessione dei contributi.