Fondamentale è stata la scelta di formare un gruppo trasversale di utenti in carico ai Servizi Sociali dei Comuni di San Casciano, Tavarnelle, Barberino ed Impruneta con lo scopo di permettere la composizione di gruppi più omogenei possibile in base alle patologie ed alle abilità dei ragazzi in carico.
Data la posizione centrale dell'appartamento è stato possibile per i ragazzi e gli operatori prevedere azioni di vita quotidiana come recarsi a piedi sia nel centro storico, sia presso il supermercato per l'acquisto degli ingredienti per la preparazione del pasto. Oppure altre attività che comunque puntano all'autonomia ed alla socializzazione come la programmazione e realizzazione del pranzo mediante la condivisione delle azioni preparatorie (scelta del pasto, attribuzione delle mansioni, recarsi ad acquistare gli alimenti, preparazione del pasto e riordino,la programmazione e realizzazione di attività da svolgersi fuori dall'appartamento: attività del tempo libero, cinema, visite sul territorio, acquisti finalizzati ad attività specifiche da svolgersi nell'appartamento, etc..) da organizzarsi sulla base delle possibilità orarie degli operatori, piccole azioni di giardinaggio da svolgersi all'aperto nel giardino condominiale di pulizia erbacce, semina di piccole piante o bulbi (previa autorizzazione della fondazione e del condominio), attività di riordino e pulizia dell'appartamento e di quanto usato per lo svolgimento delle attività.