fbpx

La Scuola Aperta di Fognano - Comune di Montale - ANCI Toscana

buoepr.png

La Scuola Aperta di Fognano - Comune di Montale

Il tema dell’istruzione e, più ampiamente, quello della povertà educativa è, oggi più che mai, al centro del dibattito nazionale, anche per le pesanti conseguenze che le chiusure delle scuole e l’isolamento forzato stanno provocando sui bambini e sui ragazzi. Per questo motivo abbiamo scelto di raccontarvi una bella esperienza, al momento interrotta fino al ritorno alla “normalità”, ma che rappresenta pur sempre un segno di speranza per la rinascita delle nostre comunità.

Sei anni fa il Comune di Montale - spiega il Sindaco Ferdinando Betti - si è trovato davanti ad una scelta, verosimilmente fronteggiata da molte altre Amministrazioni comunali con plessi scolastici in zone periferiche: quella se chiudere o meno una scuola primaria. Una scelta dolorosa, come sappiamo, che configura l’abbandono delle frazioni, il taglio dei servizi, e in definitiva la rinuncia ad un presidio sociale essenziale per il prosperare della nostra comunità. Verità incontrovertibili, che si scontrano con la dura legge dei numeri, specie quelli relativi all’organico scolastico.

Insieme alla protesta, dal territorio arrivarono proposte concrete, che il Comune sposò fin da subito. In particolare, la proposta arrivò da un’associazione Proloco, che immaginava come tutta la popolazione locale, a patto che la scuola non chiudesse, potesse arricchire le attività didattiche degli studenti, nell’ambito di un pomeriggio che si sarebbe aggiunto al percorso a modulo, e che avrebbe al contempo incoraggiato le iscrizioni nei confronti delle famiglie, in cerca del tempo pieno per esigenze di conciliazione. Nacque così il progetto “Un Paese a Scuola”. La scuola ha spalancato le porte alle famiglie, alle associazioni, ai nonni e a tutti coloro che hanno voglia di condividere i loro saperi o le loro abilità con i bambini. Ne è nata un’offerta educativa ricca, che ha spaziato dai temi ambientali, cultura e arte, inclusione, innovazione, e tanto altro. Ed è nata alla stesso tempo, in maniera inconsapevole, una “Comunità Educante”, che si è attivata per la gestione di un bene comune. I contenuti sono stati davvero numerosi e ricchi: nonne che hanno insegnato il rammendo, genitori appassionati di cinema che hanno realizzato cortometraggi insieme ai bambini, laboratori e azioni sul recupero ambientale, compresenza alle attività da parte di associazioni che si occupano di disabilità, genitori scrittrici o pittori o psicologi e moltissimo altro ancora. Si è trattato di un vero e proprio mosaico da comporre ogni anno, e le offerte dal basso sono state moltissime, entusiaste e volontarie.

Il progetto è stato gestito in collaborazione con la Proloco, grazie a risorse regionali, e con soggetti che si occupano di attività educative. Il Comune ha sempre assicurato il servizio mensa e il trasporto scolastico. A partire dal quarto anno, le attività sono state finanziate attraverso fondi nazionali e sono confluite in un progetto di durata quadriennale, gestito grazie a una cooperativa locale. Partito in via sperimentale l’anno scolastico 2016/7, “Un Paese a Scuola” in pochi anni ha stimolato nuove iscrizioni, raddoppiato la frequenza alle proprie attività, coinvolto decine e decine di persone, tra volontari, associazioni ed enti territoriali.

Il progetto, che ha ricevuto diversi riconoscimenti, si pone pertanto come modello replicabile nei territori montani o periferici, ricchi di associazionismo e volontà di resistenza. Con i dovuti adattamenti, il progetto può essere trasferito in altre realtà. Alcuni accorgimenti che ci sentiamo di poter consigliare sono, in primis, un nucleo gestionale capace di sistematizzare l’offerta del territorio. Segue la necessità di un’ottima azione comunicativa capace di fare pubblicità alla scuola e attirare nuove iscrizioni, oltre ovviamente ad una costante collaborazione degli attori in campo con l’Amministrazione Comunale, per il superamento di questioni amministrative e logistiche di vario genere.

lensFOCUS RISORSE 

Buona Pratica: Piani Educativi Zonali Regione Toscana/ Bando nazionale Con i Bambini - Iniziative in Cofinanziamento 

Per progetti in corso: Bando per le Comunità Educanti/Impresa Sociale con i Bambini 

doc.png MATERIALI

Stampa: Espresso - La Repubblica

Sito: Innovazione Sociale

VUOI SEGNALARCI LA TUA BUONA PRATICA? Rispondi attraverso il form o contatta lo Sportello Montagna Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tel. 055/0106865   

 

fognano 1

 Foto di Claudia Gori

fognano 2

 Foto di Claudia Gori

Usando questo sito l'utente accetta l'installazione dei "cookie" sul proprio browser. Per saperne di piu' Approvo

Contatti

    • TEL +39 055 2477490
    • FAX +39 055 2260538
    • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    • Mappa del sito
    • Viale Giovine Italia 17 50122 FI
    • Sede legale/operativa Viale Giovine Italia 17
    • Sede operativa Via Giovanni Pascoli 8 - Pisa