La recente legge regionale 11/2020 prevede, tra i vari interventi disciplinati, la possibilità di sostenere progetti speciali per rafforzare la prevenzione sociale in aree caratterizzate da particolari situazioni di degrado, tenuto conto degli indici di delittuosità, del verificarsi di particolari eventi di conflitto sociale e dell'esposizione di tali aree ad attività criminose.
Gli interventi di prevenzione, di mediazione e di assistenza sono promossi, progettati e realizzati dagli enti locali anche in collaborazione con le Aziende Unità Sanitarie Locali, Società della Salute, le organizzazioni del volontariato, le associazioni di promozione sociale e le associazioni di categoria. Gli interventi possono essere altresì realizzati in collaborazione con le cooperative di comunità.
I progetti speciali potranno essere realizzati nell’ambito di:
- Comuni capoluogo di provincia
- Comuni non capoluogo di provincia, con popolazione superiore a 15.000 abitanti
- Unioni di Comuni, indipendentemente dalla numerosità della popolazione residente, che al momento della presentazione del progetto esercitino per i Comuni associati la funzione di Polizia Municipale.
Le tipologie di interventi finanziabili ritenute prioritarie configurano azioni di prevenzione consistenti in interventi di rigenerazione e riqualificazione dei quartieri degradati, anche attraverso il sostegno a iniziative di rivitalizzazione commerciale e animazione sociale, allo scopo di restituire tali quartieri alla fruizione attiva da parte della cittadinanza, cercando così di ridurre da un lato il rischio di esposizione di specifiche aree cittadine ai fenomeni di degrado e criminalità, dall'altro il senso crescente di insicurezza percepito dai cittadini. Tali azioni possono integrarsi con interventi di potenziamento del presidio del territorio attraverso il rafforzamento della polizia municipale o la dotazione di strumenti tecnici specifici per la sorveglianza degli spazi pubblici.
Per i progetti che si realizzano nei Comuni di cui alla lettera A:
- contributo regionale a copertura della totalità della spesa prevista: fino a un massimo di euro 50.000,00;
- contributo regionale a copertura dell'80% della spesa prevista: fino a un massimo di euro 60.000,00
Per i progetti che si realizzano nei Comuni di cui alle lettere B e C:
- contributo regionale a copertura della totalità della spesa prevista: fino a un massimo di euro 25.000,00
- contributo regionale a copertura dell'80% della spesa prevista: fino a un massimo di euro 40.000,00