Beneficiari
- Imprese operanti nel settore della pesca e dell'acquacoltura
- Imprese di servizi per il settore pesca ed acquacoltura
- Enti pubblici
Attività ammissibili
- migliorare le infrastrutture dei porti di pesca, delle sale per la vendita all’asta, dei siti di sbarco e dei ripari di pesca;
- investimenti destinati a strutture per la raccolta di scarti e rifiuti marini;
- investimenti nei porti, nelle sale per la vendita all’asta, nei luoghi di sbarco e nei ripari di pesca;
- investimenti finalizzati alla costruzione o all’ammodernamento di piccoli ripari di pesca. Sono esclusi gli interventi finalizzati alla costruzione di infrastrutture ex-novo di porti, siti di sbarco e sale per la vendita all’asta.
Agevolazioni
L’intensità massima dell’aiuto pubblico può essere pari al 100% della spesa ammessa quando il beneficiario è un Organismo di diritto pubblico o un’impresa incaricata della gestione di servizi di interesse economico generale di cui all’art. 106, par. 2, TFUE , qualora l’aiuto sia concesso per la gestione di tali servizi.
Stanziamento
200.000 €
Scadenza
20 maggio 2022 e 29 giugno 2022