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Riordino delle funzioni provinciali

Riordino delle funzioni provinciali

Con la Legge regionale 3 marzo 2015, n. 22 "Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni) la Regione Toscana ha avviato il processo di ridefinizione degli assetti locali territoriali.

LA NORMATIVA

PDFLegge 56/14 Delrio

PDFLegge regionale 22/15 (come modificata dalla L.r. 70/15 del 30 ottobre)

PDFDelibera N 528 del 09-04-2015, contenente "Disposizioni sugli accordi e sulle attività degli uffici regionali, delle Province e della Città metropolitana per il trasferimento del personale, dei beni e dei rapporti alla Regione, a norma dell'articolo 6, commi 2 e 3, della l.r. 22/2015."

 

MATERIALE ANCI

La riallocazione delle competenze e del personale provinciale e i processi di costituzione delle città metropolitane Una ricognizione sullo stato di attuazione della L.56/2014 -21dicembre 2015 Clicca qui per la versione in Pdf. Clicca qui per visualizzare l'Ebook in ePub

PDFEmendamenti alla Pdl di Modifica della L.r. 22/15

PDFNota sulle novità introdotte in materia di personale dal Decreto 14 settembre

PDFCalendario: tempistica relativa all'attuazione della L.r 22/15

PDFMonitoraggio sulla capacità assunzionale dei comuni

PDFIntesa per la prosecuzione dei lavori del tavolo regionale sul monitoraggio dei processi relativi al personale nel riordino previsto dalla L. 56/2014

PDFDocumento finale approvato in assemblea contenente la posizione dell'Anci Toscana

L’assemblea dell’Anci Toscana, svoltasi il 17 febbraio 2015, ha condiviso il documento finale, incentrato su alcuni punti fondamentali, che in particolare riguardano: la garanzia che sia le per funzioni conferite agli enti locali dalle Province (turismo, sport, terzo settore, forestazione) sia per il personale (120 lavoratori) sia prevista la necessaria copertura finanziaria; che siano previsti la semplificazione delle procedure e l’incremento delle risorse per le Unioni di Comuni e le gestioni associate dei piccoli Comuni; che siano rafforzate le funzioni da mantenere alla Città metropolitana.

 

 

ESERCIZIO ASSOCIATO INTERCOMUNALE

 

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