Beneficiari
a) singoli Comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti (dati rilevati dal Censimento ISTAT 2011) ovvero fino a 10.000 abitanti che abbiano individuato il centro storico quale zona territoriale omogenea (ZTO) ai sensi dell’art. 2 lett. a) del D.M. n. 1444/1968 e ss.mm.ii come capofila di partenariati costituiti o costituendi composti da almeno una delle seguenti tipologie di soggetti partner non profit:
- enti pubblici istituiti ai sensi della legislazione e/o regolazione nazionale, regionale, locale vigente;
- istituzioni culturali, fondazioni e/o associazioni culturali non profit, costituite da almeno tre anni, università, centri di ricerca, enti del Terzo Settore individuati ai sensi dell’art. 4 co. 1 del D.lgs.n. 117/2017;
- associazioni, comitati costituiti ai sensi del codice civile da abitanti dei territori oggetto dell’intervento
e da almeno uno dei seguenti soggetti co-finanziatori:
- imprese locali costituite ai sensi della legislazione e/o regolazione nazionale, regionale, locale vigente;
- fondazioni di origine bancaria di cui al D.Lgs. 17 maggio 1999, n. 153 o un soggetto di filantropia istituzionale (privata, familiare, d’impresa, di comunità);
imprese culturali e creative costituite ai sensi dell’art. 1, comma 57, legge 27 dicembre 2017, n. 205 e altro soggetto di natura imprenditoriale operante nel settore culturale ai sensi della legislazione e/o regolazione nazionale, regionale, locale vigente;
imprese del settore turistico e ricettivo, nuove tecnologie, formazione, rurale, etc.. 4
b) rete di Comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti (dati rilevati dal Censimento ISTAT 2011, ovvero fino a 10.000 abitanti che abbiano individuato il centro storico quale zona territoriale omogenea (ZTO) ai sensi dell’art. 2 lett. a) del D.M. n. 1444/1968 e ss.mm.ii individuando un Comune come capofila, di partenariati costituiti o costituendi composti da almeno una delle seguenti tipologie di soggetti partner non profit:
- enti pubblici istituiti ai sensi della legislazione e/o regolazione nazionale, regionale, locale vigente;
- istituzioni culturali, fondazioni e/o associazioni culturali non profit, costituite da almeno tre (3) anni, università, centri di ricerca, enti del Terzo Settore individuati ai sensi dell’art. 4 co. 1 del D.lgs.n. 117/2017;
- associazioni, comitati costituiti ai sensi del codice civile da abitanti dei territori oggetto dell’intervento
e da almeno uno dei seguenti soggetti co-finanziatori:
- imprese locali costituite ai sensi della legislazione e/o regolazione nazionale, regionale, locale vigente;
- fondazioni di origine bancaria di cui al D.Lgs. 17 maggio 1999, n. 153 o un soggetto di filantropia istituzionale (privata, familiare, d’impresa, di comunità);
- imprese culturali e creative costituite ai sensi dell’art. 1, comma 57, legge 27 dicembre 2017, n. 205 e altro soggetto di natura imprenditoriale operante nel settore culturale ai sensi della legislazione e/o regolazione nazionale, regionale, locale vigente;
- imprese del settore turistico e ricettivo, nuove tecnologie, formazione, rurale, etc..
Attività ammissibili
Gli obiettivi strategici dell’avviso sono:
a) Promuovere e sostenere la qualità e le eccellenze dei territori per valorizzarne le risorse culturali ambientali e turistiche come leve di crescita professionale e di occupazione attraverso progetti capaci di generare risposte positive a breve e lungo termine;
b) Costruire opportunità per il miglioramento sociale ed economico; colmare il deficit in termini di offerta di servizi per i cittadini attraverso l’incubazione di forme di imprese culturali e creative innovative di comunità; incentivare dinamiche collaborative tra abitanti, istituzioni pubbliche, soggetti privati locali, istituzioni cognitive, società civile organizzata, artisti e creativi (a titolo esemplificativo: attori, musicisti, registi, film-makers, fotografi, ecc.) e/o altre figure professionali (a titolo esemplificativo: architetti, paesaggisti, designers, giuristi, psicologi, antropologi, sociologi, economisti, programmatori, ecc.).
c) Promuovere e sostenere contenuti innovativi nelle attività di educazione/formazione e sviluppo;
d) Rafforzare e integrare l'offerta turistica e culturale dei territori;
e) Sviluppare un approccio progettuale integrato e pratiche innovative ed inclusive, capaci di accelerare gli effetti dell’azione pubblica e privata; incentivare progettualità orientate allo sviluppo economico e alla sostenibilità con l’impiego dei servizi digitali e delle nuove tecnologie.
A titolo esemplificativo potranno essere sostenute le seguenti attività:
Eventi: Incontri, tavole rotonde, seminari, laboratori tesi a rafforzare il confronto a livello locale, nazionale ed europeo per lo scambio, l’implementazione e la pubblicazione di buone pratiche, con il coinvolgimento attivo dei cittadini residenti.
Formazione e accompagnamento di percorsi innovativi: Formazione/promozione di percorsi e metodologie innovativi, anche on line (es. Open Innovation Lab, workshop di innovazione, world cafè, etc.) per l’accrescimento di capacità specifiche per lo sviluppo d’impresa (nuovi servizi e idee d’impresa, promozione di itinerari turistico-culturali attraverso servizi digitali, percorsi esperienziali, promozione di alberghi diffusi, valorizzazione dei prodotti locali provenienti da filiera corta o a chilometro utile, ecc.). Progetti formativi dedicati a specialisti, professionisti, studenti e famiglie dei territori; valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale dei territori mediante attività e servizi artistici (installazioni, videoproiezioni, digital art, sound art. ecc.)
Piattaforme e/o applicativi digitali e strumenti di comunicazione non digitale: Piattaforme web e/o applicativi digitali, anche basati su intelligenza artificiale e apprendimento automatico, per la produzione, disseminazione e diffusione di progetti; altre tecniche di comunicazione e disseminazione che fanno leva su strumenti più tradizionali, non digitali o virtuali, purché ripensati e riutilizzati in maniera originale, inedita, innovativa.
Attività, mostre, eventi e rassegne: Attività culturali e creative innovative di artisti, architetti e abitanti da svolgersi nei territori. Mostre, rassegne (cinematografiche, musicali, teatrali, grafiche, fotografiche, ecc.), e opere incentrate sulla promozione del dialogo intergenerazionale, interculturale e sociale, sulla valorizzazione delle pluralità e diversità delle comunità locali, sull’inclusione e coesione sociale. Eventi o format innovativi per la fruizione del patrimonio, spettacoli musicali o teatrali, letture di poesie, spettacoli di danza, performance ecc.
I progetti vincitori potranno essere realizzati da aprile a luglio 2021. La programmazione deve essere pensata nel rispetto della normativa vigente in materia di contenimento del contagio da Covid-19.
Agevolazione
Il finanziamento erogabile per la realizzazione di ciascun festival è fissato entro la misura massima dell’80% dei costi ammissibili previsti e comunque entro:
- il limite massimo di € 75.000, se i proponenti partecipano in forma singola;
- il limite massimo di € 250.000, se i proponenti partecipano in rete.
Stanziamento
750.000 €
Scadenza
15 gennaio 2021
https://borghinfestival.beniculturali.it/borghi-online-avviso-pubblico/