Beneficiari
I soggetti beneficiari sono i comuni, le città metropolitane e le unioni di comuni che presentano richiesta di accesso al Fondo.
Le città metropolitane e comuni superiori ai 100.000 abitanti devono aver adottato il Piano urbano di mobilità sostenibile. Per i comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti ricompresi nel territorio di città metropolitane e per i comuni capoluogo di città metropolitane la condizione suddetta si ritiene assolta qualora sia stato adottato il Piano urbano di mobilità sostenibile della città metropolitana.
I Comuni facenti parte di Unioni di Comuni possono presentare istanza per accedere solo nell’ambito della partecipazione dell’Unione di Comuni.
È ammessa la partecipazione di due o più Comuni confinanti, con indicazione del Comune Capofila.
Azioni Finanziabili
Le risorse sono destinate a interventi per la realizzazione nel territorio urbano di nuove ciclovie come definite all’articolo 2, comma 2, della legge 11 gennaio 2018, n. 2 e di infrastrutture di supporto in connessione a reti di trasporto pubblico locale e ferroviario.
All’atto della presentazione delle istanze deve risultare approvato almeno il progetto di fattibilità tecnica ed economica, il progetto non può presentare un termine di realizzazione che vada oltre la data del 31 dicembre 2026.
Agevolazione
Il costo è coperto al 100%. E’ possibile richiedere un anticipo del 20% del valore totale del progetto.
Il costo totale del singolo progetto deve risultare almeno pari a euro 500.000,00 e non superare l’importo massimo di euro 1.000.000,00
Sarà data priorità alle istanze degli Enti che hanno un valore medio di densità di infrastrutture ciclabili inferiore al valore medio nazionale (23,4 Km/110 kmq – dato ISTAT 2019).
Scadenza
I Comuni interessati dovranno trasmettere l’istanza, tramite Posta Elettronica Certificata – PEC, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro un termine non antecedente al 31 marzo 2024, che verrà comunicato successivamente dal MIT.
Il Ministero procederà alla valutazione delle istanze presentate, secondo un ordine cronologico di arrivo, finanziandole fino a concorrenza delle risorse disponibili, pari a 2 milioni di euro per l’anno 2023 e 4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025.