Con le manovre finanziarie delle estati 2010-2011, si è sancito il passaggio dalla volontarietà all’obbligatorietà di gestioni associata per i comuni fino a 5.000 abitanti (o 3.000 se appartenenti a Comunità montana). Tuttavia, le continue proroghe e in ultimo l'intervento della Corte Costituzionale rendono necessario un intervento normativo, frutto del confronto istituzionale tra governo e ANCI, in materia.
In Toscana, i processi di fusione coinvolgono un significativo numero di comuni: ad oggi, 14 referendum di natura consultiva hanno avuto esito positivo.